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Portare un E-scooter a Rust (in senso buono)

Aggiornato: 13/09/2026 · 2 min di lettura · 299 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 4 min

Portare un E-scooter a Rust (in senso buono)
Scooter elettrico e cavo USB

Una falla nel display dello scooter elettrico Egret GT consentiva di entrare accidentalmente nella modalità di aggiornamento del firmware e di attivare la modalità operativa senza il PIN di sicurezza. [Io] ho analizzato il protocollo mediante reverse engineering e ho riscritto il firmware in Rust. Analizzando il traffico Bluetooth e il codice dell’applicazione mobile, sono stati identificati i dati non visibili sul display e le informazioni inviate al centro principale insieme all’identificativo univoco dello scooter. Questo è stato uno dei motivi per modificare il firmware. Quando è emerso che lo scooter utilizzava CAN Bus, sono stati impiegati un oscilloscopio e un decodificatore CAN fatto in casa; è stato accertato che le linee dati si trovavano nella porta USB-C ufficialmente destinata alla ricarica del telefono. Gli aggiornamenti erano di almeno tre tipi: per il display, il pannello di ingresso e il controller; l’installazione di un nuovo firmware dipendeva dalla risoluzione di questo processo.

Perché è importante

Questo lavoro dimostra che la sicurezza degli scooter elettrici non si limita alle componenti meccaniche; anche i rapporti tra display, applicazione mobile, comunicazione wireless e controller determinano i permessi di utilizzo. I dati aggiuntivi rilevati nel traffico Bluetooth e la trasmissione dell’identificativo univoco dello scooter al centro principale sollevano interrogativi su quali informazioni vengano raccolte dal punto di vista dell’utente e su quanto questo flusso possa essere controllato. La presenza delle linee CAN nella porta USB-C destinata alla ricarica del telefono mette in evidenza la differenza tra la finalità d’uso ufficiale del dispositivo e le sue reali capacità tecniche. Il fatto che il firmware dipenda da più componenti dimostra che i problemi di sicurezza non possono essere risolti modificando una sola parte software. La questione ancora aperta è come questi risultati troveranno riscontro nel processo ufficiale di aggiornamento e nell’approccio alla sicurezza di Egret.

Fonte: Hackaday