Vai al contenuto
Italiano
Contenuto FikirPilot

Besê Hozat: Il processo non procede a pieno ritmo, ma avanza molto lentamente

Aggiornato: 29/09/2026 · 2 min di lettura · 360 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 2 h 47 min

Besê Hozat: Il processo non procede a pieno ritmo, ma avanza molto lentamente
Un tavolo riunioni vuoto

La copresidente del Consiglio esecutivo del KCK, Besê Hozat, ha valutato il processo di soluzione in corso da circa due anni durante un programma su Medya Haber Televizyonu. Hozat ha sostenuto che il proprio movimento ha compiuto passi importanti, ma che lo Stato non ha adottato passi democratici, politici e giuridici della stessa portata. In risposta alle parole del presidente del Parlamento Numan Kurtulmuş, secondo cui il processo “funziona alla perfezione”, ha affermato che il processo procede lentamente e soprattutto in modo unilaterale.

Hozat ha dichiarato che la legge quadro preparata nell’ottica di una “legge fondamentale” è incompleta e contraddittoria al suo interno e non crea una base giuridica sufficiente per la soluzione democratica della questione curda. Ha affermato che la legge dovrebbe includere la libertà fisica di Abdullah Öcalan, le condizioni per una vita e un lavoro liberi, nonché l’intera struttura dirigente del movimento.

Hozat ha dichiarato che, dopo il congresso di scioglimento del PKK, sono stati compiuti passi per porre fine alla lotta armata, e ha chiesto il cambiamento delle condizioni di Öcalan affinché il processo possa proseguire. Ha sostenuto che politici, accademici, scrittori, giornalisti, partiti politici e diversi settori della società dovrebbero poter incontrare Öcalan. Ha affermato che il processo potrà avanzare solo se Öcalan lo condurrà ufficialmente e di fatto in libertà.

Perché è importante

Questa valutazione mostra perché la percezione dei progressi nel processo di soluzione diverga tra le parti: dal punto di vista di Hozat, la questione non riguarda tanto il numero dei passi compiuti, quanto il fatto che siano reciproci e di pari portata. Al centro del dibattito non vi è soltanto la questione se la legge quadro, di cui si attende l’elaborazione, rimarrà una semplice normativa, ma anche in quale misura garantirà la soluzione democratica della questione curda e le condizioni riguardanti Öcalan e la struttura dirigente del movimento. Le condizioni di Öcalan e la richiesta che diversi settori della società possano incontrarlo sollevano inoltre la questione di chi condurrà il processo e in quali condizioni. Le dichiarazioni mostrano che i passi attuali non sono ritenuti sufficienti e che, per proseguire, vengono richieste nuove condizioni relative all’attuazione, oltre a una base giuridica.

Fonte: Independent Türkçe