Panoramica delle piattaforme di alloggio
La proposta di legge sulle piattaforme digitali di alloggio straniere è stata approvata dalla Commissione Lavori pubblici, Urbanistica, Trasporti e Turismo della TBMM. La proposta disciplina le condizioni, gli obblighi e le sanzioni relativi alle attività svolte nel Paese dalle piattaforme digitali di alloggio straniere nell’ambito del commercio elettronico.
Le piattaforme dovranno ottenere un permesso dal Ministero della Cultura e del Turismo; a chi avrà ottenuto questo documento non saranno richiesti altri certificati di esercizio o permessi.
Nuovi passi
Il costo del permesso sarà di 5 milioni di TL, sarà aumentato ogni anno in misura pari al tasso di rivalutazione e sarà versato sul conto del fondo rotativo del Ministero. Il Presidente potrà aumentare l’importo fino al doppio o ridurlo alla metà. Il permesso avrà una validità di 2 anni e non sarà trasferibile.
Le cifre della Turchia
Per ottenere il permesso saranno richieste le seguenti condizioni:
- essere soggetti passivi dell’imposta sui servizi digitali,
- non avere debiti fiscali,
- indicare un indirizzo di contatto nel Paese e designare un responsabile cittadino TC o una persona giuridica,
- la notifica di un indirizzo UETS,
- il versamento dell’importo.
Le piattaforme designeranno almeno un rappresentante in Turchia; il rappresentante persona fisica dovrà essere cittadino turco e residente in Turchia, mentre il rappresentante persona giuridica dovrà essere una società di capitali. Per ogni piattaforma appartenente a un gruppo consolidato sarà rilasciato un permesso separato.