WhatsApp ha annunciato la funzione delle chiamate per ospiti, che consentirà di partecipare alle chiamate anche a chi non dispone di un account sulla piattaforma. Sono supportate le chiamate vocali e video. Poiché è richiesta l’approvazione di chi avvia la chiamata, gli ospiti potranno partecipare alle chiamate vocali e video direttamente dal browser tramite il link che riceveranno. Le chiamate di gruppo sono limitate a 32 persone. L’azienda prevede inoltre di rendere disponibile l’integrazione con Google Calendar e Outlook nel corso dell’anno.
Perché è importante
Questo passo può essere letto come una mossa volta a portare WhatsApp oltre il ruolo di semplice app di messaggistica, trasformandolo in uno strumento di conversazione che non richiede installazione. La possibilità di partecipare tramite browser per chi non desidera scaricare l’app o creare un account potrebbe ampliarne l’ambito d’uso, soprattutto negli incontri di lavoro occasionali, nei contatti familiari e nelle riunioni con interlocutori esterni. L’obbligo di approvazione da parte di chi avvia la chiamata lascia il controllo nelle mani dell’organizzatore, a tutela da un utilizzo del link da parte di persone indesiderate. Il limite massimo di 32 persone indica invece che la funzione punta più a conversazioni di piccole e medie dimensioni che a eventi online di grande portata. Se le previste integrazioni con Google Calendar e Outlook si concretizzeranno, il processo di invito potrà essere gestito tramite il calendario; tuttavia, per ora non è chiaro in quale data queste integrazioni saranno rese disponibili.
Contesto
WhatsApp non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 17 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 1° ottobre 2026.