Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta valutando di proporre accordi per convincere il leader russo Vladimir Putin a porre fine alla guerra in Ucraina. Fonti che hanno parlato al New York Times hanno affermato che la Casa Bianca mira a riparare le relazioni con la Russia e a cambiare l’atteggiamento antiamericano degli ambienti vicini a Putin. Trump aveva inizialmente dichiarato che non sarebbe stato raggiunto un accordo complessivo prima della soluzione della guerra; tuttavia, la controversia sul Donbas ha accelerato la ricerca di nuove opzioni. Yuri Uşakov ha annunciato che Putin ha discusso grandi progetti russo-americani con Steve Witkoff e Jared Kushner il 5 settembre. Gli alleati europei di Kiev sono preoccupati; Balazs Jarabik ha affermato che Washington sta pensando a concessioni più ampie. Si prevede che i negoziati, sospesi a causa della guerra in Iran, riprendano a ottobre con colloqui trilaterali e affrontino un cessate il fuoco limitato che includa la fine degli attacchi alle navi nel Mar Nero e alle infrastrutture energetiche. Il Congresso ha approvato il disegno di legge il 16 settembre con 262 voti contro 159; Peskov ha criticato le sanzioni.
Perché è importante
Il fatto che gli accordi economici siano all’ordine del giorno come strumento per porre fine alla guerra mostra che Washington sta valutando un approccio che non procede soltanto attraverso sanzioni e pressione politica. Questa opzione rende incerti, per l’Ucraina, l’ambito dei negoziati e il limite delle concessioni da fare; per gli alleati di Kiev, invece, in quale misura avranno voce nei processi decisionali. Un cessate il fuoco limitato che includa gli attacchi alle navi nel Mar Nero e alle infrastrutture energetiche indica che potrebbe essere cercato un progresso su un tema più circoscritto prima di una soluzione complessiva. Tuttavia, restano questioni aperte se le offerte economiche cambieranno o meno l’atteggiamento antiamericano nell’entourage di Putin e se saranno verificate o meno le informazioni sul voto relativo al disegno di legge sulle sanzioni al Congresso.
Contesto
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