Tesla ha consegnato 486 mila 532 veicoli nel terzo trimestre, superando di 29 mila 636 unità le aspettative degli analisti, che prevedevano 456 mila 896 veicoli. Il risultato del periodo luglio-settembre, sostenuto dalla ripresa in Europa, ha rafforzato il percorso dell’azienda verso la fine del calo delle vendite durato due anni. Nonostante le azioni siano diminuite di circa un quinto dall’inizio dell’anno, nelle prime contrattazioni di venerdì sono salite di oltre il 5%.
Tesla deve consegnare almeno 311 mila 448 veicoli nel quarto trimestre per eguagliare le consegne complessive dello scorso anno ed evitare il terzo calo annuale consecutivo. Poiché il credito d’imposta federale di 7 mila 500 dollari negli Stati Uniti è terminato alla fine di settembre 2025, si prevedeva che le vendite rimanessero al di sotto del record dell’anno scorso. Gli analisti hanno aumentato la previsione delle consegne per il 2026 da 1,65 milioni a 1,82 milioni. L’azienda pubblicherà i risultati finanziari il 21 ottobre.
Secondo i dati ACEA, le immatricolazioni nell’UE sono aumentate di circa due terzi nel periodo gennaio-agosto; la crescita in Francia e Danimarca ha sostenuto la ripresa. Il software FSD è stato approvato in otto Paesi europei. Mentre i taxi autonomi di Tesla restano indietro rispetto a Waymo, Cybercab è stato aggiunto al servizio in Texas e Florida per la flotta di Austin.
Perché è importante
Il risultato incide sulle valutazioni riguardo alla possibilità che Tesla riesca o meno a interrompere il calo delle vendite durato due anni; la performance annuale dell’azienda dipende ormai soprattutto dalla domanda dell’ultimo trimestre. La fine del credito d’imposta federale negli Stati Uniti porta in primo piano la questione di quali fattori sosterranno le vendite nell’ultima parte dell’anno e, per questo motivo, la tenuta dell’aumento delle immatricolazioni in Europa acquista importanza. L’aumento delle aspettative degli analisti sulle consegne del 2026 riapre anche il dibattito sulla possibilità che la ripresa in corso sia soltanto temporanea. Inoltre, l’ampliamento delle approvazioni per FSD in Europa e il fatto che Tesla sia indietro rispetto a Waymo nei servizi di taxi autonomi mostrano che la crescita dell’azienda sarà valutata non solo in base alle vendite di veicoli, ma anche al software e ai nuovi servizi; il bilancio farà chiarezza su questi temi.
Contesto
Tesla non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 31 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 2 ottobre 2026.