Slow Mo Guys ha inviato a Mend it Mark il sistema RAID da 168 TB basato su Seagate LaCie Thunderbolt 3, acquistato nel 2019 per archiviare le riprese video, dopo che il dispositivo non si è avviato. Anche il supporto di Seagate si è rivelato insufficiente per il prodotto, ormai fuori garanzia e non più in produzione. Dall’esame è emerso che le quattro ventole non funzionavano e che si accendevano soltanto alcuni LED sulla scheda madre. I test eseguiti senza uno schema hanno rilevato che non tutte le linee di alimentazione si attivavano. Si è scoperto che il problema era dovuto al fatto che il microcontrollore della serie NXP LPC11U6x, responsabile della gestione dell’alimentazione, attendeva un segnale dai controller delle ventole sul backplane SATA. Dopo la sostituzione del SI2319 difettoso, o di un analogo MOSFET a canale P in package SOT-23, il RAID ha ripreso a funzionare. Si attendono i test con i dischi rigidi; il costo dei materiali per la riparazione è stato contenuto.
Perché è importante
Questa riparazione dimostra che, nei sistemi di archiviazione ad alta capacità fuori garanzia e non più in produzione, il problema non va sempre ricercato nei dischi rigidi. Il fatto che il guasto sia stato causato da un’interazione inattesa tra la gestione dell’alimentazione e il controllo delle ventole evidenzia l’importanza del supporto del produttore e degli schemi tecnici per la diagnosi di dispositivi simili. La possibilità di intervenire con un basso costo dei materiali porta in primo piano l’opzione della riparazione a livello di componente anziché della sostituzione completa del dispositivo; una questione che riguarda in particolare gli utenti che dipendono da un unico sistema di archiviazione per accedere a grandi archivi video. Tuttavia, poiché i test del RAID con i dischi rigidi non sono ancora stati completati, non è ancora chiaro se i dati siano accessibili e se il sistema possa funzionare stabilmente sotto carico.