Il CEO di Meta Mark Zuckerberg ha annunciato nuove funzionalità per Muse, l’agente personale di intelligenza artificiale reso disponibile all’inizio di settembre, durante l’evento annuale Connect dell’azienda a Menlo Park. Muse è stato progettato per automatizzare le attività quotidiane collegandosi ad applicazioni e servizi come la posta elettronica e il calendario. Il sistema, supportato dal modello multimodale di Meta incentrato sugli agenti Muse Spark, opera tra i dispositivi e gli account digitali degli utenti.
Zuckerberg ha dichiarato di aspettarsi che Muse si trasformi in futuro in una “superintelligenza personale” in grado di aiutare miliardi di persone a raggiungere i propri obiettivi. Meta prevede di offrire Muse gratuitamente per un gran numero di token e di generare ricavi nel tempo applicando una piccola commissione sulle transazioni.
Tra le principali funzionalità annunciate vi sono la creazione di un avatar digitale per ogni utente e la possibilità di effettuare videochiamate in tempo reale con l’avatar. Supportato dal modello Muse Realtime Avatar, l’avatar avrà un volto, un corpo e una voce; gli utenti potranno parlargli, porre domande e assegnargli compiti.
Muse sarà inoltre integrato negli smart glasses di Meta. Gli utenti potranno attivare l’agente con una parola di attivazione e ricevere indicazioni personalizzate per l’allenamento, registrare i propri pasti, fissare appuntamenti e tentare di acquistare i prodotti che vedono. Meta ha dichiarato che questa funzionalità sarà resa disponibile nel periodo “the coming months”.
Meta ha annunciato che, con l’arrivo di Muse su Mac, l’agente potrà occuparsi delle attività degli utenti eseguendo le applicazioni sul desktop. L’agente potrà continuare a svolgere i compiti assegnati anche dopo che l’utente si sarà allontanato dal computer. Per consentirne il funzionamento in background, è in fase di sviluppo un indirizzo e-mail dedicato a Muse; gli utenti potranno aggiungere Muse alle conversazioni via e-mail oppure inoltrargli le e-mail affinché intervenga.
Sono state avviate partnership con Stripe e Shopify per le funzionalità di acquisto di Muse. Il sistema potrà accedere al catalogo dei prodotti di Shopify e fare acquisti tramite Lync, Shop Pay e PayPal. I nuovi partner retail sono:
- Best Buy
- Gap
- Sephora
- Walmart
- Wayfair
Muse si collegherà alle applicazioni di queste aziende, oltre che a Expedia e, prossimamente, a Instacart. Tra le altre connessioni figurano GitHub, Granola e Notion. Meta ha consentito agli sviluppatori di creare le proprie connessioni e ha ricevuto più di 1.500 richieste in meno di una settimana.
Perché è importante
Questi annunci mostrano la direzione di Muse: da semplice strumento di chat a interfaccia in grado di eseguire attività tra diversi dispositivi, account e servizi online. Questo cambiamento riguarda direttamente gli utenti che svolgono le proprie attività quotidiane tramite e-mail, calendario, applicazioni desktop, occhiali intelligenti e piattaforme di acquisto, collegando maggiormente i loro flussi di lavoro alla rete di connessioni di Meta. Per gli sviluppatori, la possibilità di creare le proprie connessioni indica che l’insieme delle applicazioni a cui Muse può accedere potrebbe ampliarsi. Per Meta, l’utilizzo gratuito e il piano di applicare commissioni sulle transazioni mostrano che il prodotto viene posizionato non solo come assistente, ma anche come canale in grado di generare ricavi tra servizi e commercio. Resta da capire in quale misura queste connessioni e le attività eseguite in background saranno rese disponibili.
Contesto
Meta non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 22 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 24 settembre 2026.
Termine: agente
Un agente di intelligenza artificiale è un software che, invece di produrre una singola risposta, richiama strumenti ed esegue attività in più passaggi per raggiungere un obiettivo.