Il YouTuber Mark “Markiplier” Fischbach è diventato il maggiore azionista individuale della società acquisendo l’8,5% delle quote di GoPro. Intervistato da Bloomberg, Fischbach ha dichiarato che GoPro sembra essere sottovalutata e che considera il suo investimento parte dell’obiettivo di rendere la produzione cinematografica più accessibile. La dichiarazione è arrivata dopo l’uscita, quest’anno, del suo primo lungometraggio, Iron Lung.
La scorsa settimana Fischbach ha condiviso un video in cui presentava la nuova videocamera Mission 1 ILS di GoPro, confrontandola con la più costosa Red Komodo-X. Ha dichiarato di voler utilizzare Mission 1 ILS nei suoi film futuri. Nel video era presente un codice affiliato per la videocamera, ma non veniva fatto riferimento al suo rapporto con l’azienda. Marques Brownlee ha commentato l’investimento su Threads. GoPro, invece, non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento.
Perché è importante
Lo sviluppo riporta al centro dell’attenzione la sovrapposizione tra il ruolo di creatore di contenuti con un vasto pubblico e quello di investitore nella stessa persona. Sebbene il video in cui Fischbach presentava il prodotto contenesse un codice affiliato, il mancato riferimento al suo rapporto con GoPro lascia aperta la questione di come gli spettatori debbano valutare i confronti tra prodotti. Il fatto che abbia collegato la motivazione dell’investimento all’obiettivo di rendere la produzione cinematografica più accessibile fa sì che, oltre alle quote della società, anche la videocamera che utilizza e le sue scelte produttive diventino parte del dibattito. Questa situazione potrebbe costituire un parametro per casi analoghi su come esplicitare il confine tra la promozione di prodotti da parte dei creatori di contenuti e i loro interessi commerciali. Il mancato commento di GoPro lascia inoltre incerto il modo in cui l’investimento venga collegato alla comunicazione dei prodotti dell’azienda e all’obiettivo di facilitare l’accesso alla produzione cinematografica.