La riforma della legge elettorale del governo di Giorgia Meloni è diventata legge in Italia con 227 voti favorevoli contro 164 contrari in una votazione segreta alla Camera dei deputati, che conta 400 seggi. I deputati dell’opposizione hanno protestato contro il provvedimento durante la votazione esponendo cartelli con la scritta “No alla legge truffa”.
La leader del PD Elly Schlein ha accusato Meloni di cambiare le regole a pochi mesi dalle elezioni e di avere paura di perdere. Il leader del M5S Giuseppe Conte ha invece sostenuto che la prima donna presidente del Consiglio del Paese ha tagliato la strada alle altre donne.
Secondo la nuova legge, al partito o alla coalizione che arriva primo in entrambi i rami del Parlamento e ottiene il 42% dei voti saranno assegnati 70 seggi aggiuntivi alla Camera dei deputati e 35 al Senato, per garantire una maggioranza operativa; se ciò non sarà possibile, il sistema tornerà al proporzionale. Gli elettori potranno scegliere al massimo tre candidati su sei. Secondo l’opposizione, poiché il posto dei capolista è garantito, agli elettori non viene offerta una vera scelta.
Secondo i sondaggi, il partito Futuro Nazionale, fondato da Roberto Vannacci a febbraio, potrebbe ottenere l’8% dei voti.
Contesto
L’Italia non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato un articolo in cui compare questo nome; quell’articolo è datato 6 settembre 2026.