TikTok si è ritirato dalla tavola rotonda pubblica che avrebbe dovuto tenersi questo mese davanti alla Commissione speciale sulla Cina della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti. Il presidente della Commissione, John Moolenaar, ha dichiarato che erano in corso colloqui in buona fede per portare il responsabile della sicurezza dell’azienda a rispondere alle domande sull’accesso del governo cinese ai dati degli americani e sull’algoritmo di TikTok, ma che TikTok voleva evitare un esame più ampio delle sue pratiche in materia di sicurezza dei minori. TikTok non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento.
Moolenaar ha dichiarato a Bloomberg che TikTok ha rinunciato al proprio impegno il 27 agosto. Questa data cadeva un giorno dopo che Meta aveva raggiunto un ampio accordo con i procuratori generali degli Stati. Meta aveva invitato TikTok e YouTube ad adottare misure analoghe; tutte e tre le piattaforme hanno cause pendenti relative alle loro pratiche in materia di sicurezza dei minori. Moolenaar ha affermato che non era previsto che la riunione si concentrasse principalmente su questo tema.
La Commissione cercherà di riprogrammare la riunione. Moolenaar ha dichiarato che i dirigenti di TikTok dovranno rispondere pubblicamente, prima della fine dell’anno, in merito alle operazioni, alle misure di sicurezza, all’influenza del governo cinese sull’algoritmo e alla protezione dei dati statunitensi. La legge in questione aveva portato al divieto temporaneo di TikTok negli Stati Uniti, ma l’applicazione aveva continuato a operare dopo che Donald Trump aveva rinviato l’applicazione della sanzione. Il trasferimento del servizio statunitense a una nuova struttura era stato completato a gennaio.
Perché è importante
La decisione dimostra che il dibattito sulle attività di TikTok negli Stati Uniti non è limitato soltanto all’accesso ai dati da parte del governo cinese e alla sua influenza sull’algoritmo, ma che anche le pratiche di sicurezza dei minori costituiscono un ambito di esame distinto per l’azienda. Il mancato svolgimento della riunione pubblica lascia aperta la questione di quando e in quale misura i dirigenti dell’azienda risponderanno alle domande dei membri del Congresso sulle operazioni, sulle misure di sicurezza e sulla protezione dei dati statunitensi. Il tentativo della commissione di riprogrammare la riunione indica che la questione non è chiusa. Sullo sfondo del dibattito vi sono invece il procedimento legale che incide sulla presenza di TikTok negli Stati Uniti e il trasferimento del servizio a una nuova struttura; per questo motivo, le risposte che l’azienda fornirà al pubblico saranno seguite sia sotto il profilo della supervisione politica sia in relazione alle cause ancora in corso sulla sicurezza dei minori.
Contesto
TikTok non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 4 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 4 settembre 2026.