La startup di tecnologia per l’udito Legato ha messo in vendita il 1° ottobre 2026 gli occhiali Legato Frames, alimentati dall’intelligenza artificiale e sviluppati per gli adulti. Il prodotto, rivolto agli utenti con una perdita dell’udito fino a un livello moderato, ha un prezzo di partenza di $999. L’azienda punta a offrire un’alternativa ai problemi di costo, comfort e stigmatizzazione associati ai tradizionali apparecchi acustici.
Le principali caratteristiche degli occhiali sono le seguenti:
- L’intelligenza artificiale separa le conversazioni dal rumore di fondo, amplificando le voci e riducendo i suoni indesiderati.
- Nonostante il design open-ear, i due altoparlanti dirigono il suono verso l’utente; il suono che fuoriesce viene ridotto del 99% a pochi centimetri di distanza.
- Tutte le operazioni vengono eseguite sugli occhiali; l’azienda afferma che non sono presenti né una fotocamera né una funzione di registrazione.
- Con le lenti incluse, il prodotto pesa 34 grammi e offre un’autonomia della batteria di 10-12 ore.
- Disponibili in tre stili diversi, gli occhiali supportano lenti graduate e la trasmissione Bluetooth per la musica e le chiamate.
Legato Frames è acquistabile sul sito web dell’azienda e presso fornitori selezionati di servizi per la salute degli occhi negli Stati Uniti; il prodotto può essere coperto dall’assicurazione per la vista. La startup era uscita dall’anonimato alcune settimane fa, annunciando di aver raccolto $12 milioni di investimenti da Neotribe Ventures, Listen e Village Global.
Fondata nel 2024 da Mehul Trivedi e Steve Romine, Legato ha tra i suoi fondatori due ex dipendenti di Bose. Trivedi ha guidato lo sviluppo di Bose Frames e ha lavorato agli occhiali smart Meta Ray-Ban presso EssilorLuxottica; Romine, invece, ha diretto la divisione di apparecchi acustici di Bose e ha ricoperto il ruolo di COO presso Audicus.
Perché è importante
Legato Frames offre un’opzione diversa agli adulti che non vogliono utilizzare i dispositivi tradizionali o che sono preoccupati per il costo e la visibilità di questi apparecchi, trasferendo il supporto uditivo nella forma di un paio di occhiali. Il design open-ear, il supporto per lenti graduate e le funzioni per chiamate e musica riflettono l’approccio di combinare l’ausilio acustico con un accessorio di uso quotidiano; l’assenza di fotocamera e della funzione di registrazione rappresenta invece una scelta distintiva sul piano della privacy. Tuttavia, il fatto che il prodotto sia destinato esclusivamente a perdite uditive fino a un livello moderato ne limita la portata per gli utenti con una perdita più grave. Tra gli aspetti ancora da chiarire figurano il modo in cui il prezzo e la copertura assicurativa influiranno sull’accessibilità, nonché la possibilità che l’autonomia di 10-12 ore sia sufficiente per le abitudini di utilizzo quotidiano.