Il Başkan Vekili dell’İBB Aslan ha avvertito gli abitanti di Istanbul nell’ambito dell’allerta arancione: non uscite di casa se non è strettamente necessario. I contorni del messaggio erano netti. Il Başkan Vekili dell’İstanbul Büyükşehir Belediyesi (İBB), Nuri Aslan, ha annunciato il passaggio della città al livello di allerta arancione a causa delle forti piogge previste. Parlando presso l’Afet Koordinasyon Merkezi (AKOM), Aslan ha dichiarato che durante le piogge, iniziate martedì sera e intensificatesi mercoledì, in alcune zone sono caduti 273 chilogrammi di pioggia per metro quadrato. Aslan ha riferito che si sono verificate inondazioni in tutta la città, in particolare ad Ayazağa e nella Cendere Vadisi. Ci sono state vittime. Proseguono le ricerche di 3 persone.
I lavori sul campo proseguono. Aslan ha rilevato che l’İBB è presente sul campo con circa 8 mila 500 dipendenti e 2 mila 400 veicoli e macchine operatrici. Aslan ha indicato che anche l’AFAD e la gendarmeria partecipano ai lavori. Ha riferito che, con la partecipazione di Kıyı Emniyeti e Sahil Güvenlik, circa 50 mila persone sono impiegate nella lotta contro la calamità.
L’appello di Aslan era netto. Avvertendo che le piogge potrebbero intensificarsi nelle ore serali e rafforzarsi verso mezzogiorno di domani, Aslan ha chiesto ai cittadini di non uscire da questa sera fino a mezzanotte di domani, se non strettamente necessario. Ha detto che, se devono uscire, preferiscano i mezzi pubblici anziché l’auto privata.
Le misure saranno nuovamente esaminate. Aslan, affermando che a Istanbul si è verificata una pioggia superiore a quella degli ultimi 80 anni, ha sollevato la questione della crisi climatica e ha riferito che riesamineranno le misure insieme alle istituzioni competenti.
Perché è importante
L’allarme arancione a Istanbul è una decisione che riguarda direttamente la mobilità quotidiana di milioni di persone che vivono in città; il fatto che l’appello resti valido fino alla mezzanotte di domani indica che potrebbero verificarsi disagi nell’organizzazione di lavoro, scuola e trasporti. Il suggerimento di utilizzare i mezzi pubblici anziché l’auto privata mostra che il rischio di accumuli d’acqua sulle strade è percepito come in grado di paralizzare il traffico. Il fatto che le piogge abbiano raggiunto un livello superiore a quello degli ultimi 80 anni riporta all’attenzione la questione di quanto le infrastrutture della città siano preparate di fronte a eventi di questa portata. La concentrazione delle inondazioni nei fondovalle come Ayazağa e la valle di Cendere evidenzia la vulnerabilità degli insediamenti di queste zone di fronte alle forti piogge. È significativo che l’amministrazione comunale abbia menzionato direttamente la crisi climatica e annunciato che le misure saranno riesaminate; tuttavia, quali passi concreti nasceranno da questo riesame resta per ora una domanda aperta.
Contesto
L’İBB non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 17 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 9 ottobre 2026.