La Federal Communications Commission degli Stati Uniti (FCC) ha revocato retroattivamente l’autorizzazione alla registrazione concessa alla fotocamera modulare del marchio HoverAir, appartenente a Shenzhen Zero Zero Infinity Technology. L’azienda mirava ad aggirare le restrizioni statunitensi sui veicoli aerei senza pilota stranieri registrando il dispositivo non direttamente come drone, ma nella categoria delle fotocamere con gimbal. Il dispositivo, del peso di 230 grammi, era in grado di volare autonomamente quando veniva collegato al corpo dell’elica. L’ente ha dichiarato che l’autorizzazione era stata concessa per errore e che il dispositivo rientrava tra i componenti stranieri di droni soggetti al divieto.
Colmata la lacuna progettuale nella normativa
Il modello HoverAir Versa, emerso durante il periodo di finanziamento, era stato progettato per sfruttare le lacune normative grazie a un modulo a elica privo di trasmettitore radio. Il corpo principale della fotocamera aveva ottenuto l’autorizzazione nella categoria delle fotocamere con il numero identificativo 2AIDW-ZZ-H-1-006. Il kit di volo non aveva richiesto una licenza di frequenza separata, poiché riceveva energia attraverso punti di trasmissione conduttivi. L’azienda aveva annunciato il certificato di autorizzazione il 18 agosto 2026. Nella campagna di crowdfunding iniziata il 19 agosto 2026 erano stati raccolti oltre 230.000 dollari.
Ambito giuridico e definizione dei componenti critici
L’autorità di regolamentazione ha rimosso dal database la registrazione relativa al dispositivo, invalidandola. I funzionari dell’ente hanno affermato che le restrizioni entrate in vigore nel dicembre 2025 comprendevano, oltre agli aeromobili completi, anche componenti critici come controllori di volo, motori, batterie e fotocamere. È stato dichiarato che una fotocamera sviluppata per essere montata sul corpo di un drone è soggetta a tali restrizioni indipendentemente dalla categoria in cui è stata registrata.
Sospese le vendite sul mercato statunitense
Dopo questi sviluppi, a partire dal 21 agosto 2026 l’azienda ha rimosso dalle opzioni di vendita offerte ai sostenitori negli Stati Uniti i pacchetti che includevano il kit di eliche. Nei mercati al di fuori degli Stati Uniti, il prezzo di accesso anticipato della fotocamera è di 449 dollari, mentre i pacchetti che includono anche il kit di eliche si attestano sui 630 dollari. L’ente ha inoltre annunciato che le verifiche saranno rese più rigorose, inviando nuove linee guida per i controlli ai laboratori indipendenti che effettuano le procedure di registrazione. Il prodotto dovrebbe essere esposto alla fiera IFA, in programma a Berlino il 3 settembre 2026.