AIS è uno strumento di comunicazione radio marittima che consente alle navi di riconoscersi, condividere i propri movimenti e altri dati di telemetria. Su Internet sono disponibili tracker AIS; AIS4CBM visualizza questi dati su un Commodore 128 di oltre 40 anni.
Il progetto utilizza codice assembly per ricevere i dati tramite una connessione seriale, analizzare e decodificare i rapporti AIS e gestire i dati delle navi. Per disegnare le navi sulla mappa vengono utilizzate le routine grafiche di BASIC 8, mentre BASIC 7 offre anche un’interfaccia testuale.
Per funzionare richiede:
- un’espansione di RAM REU da 512 KiB
- 64 KiB di memoria VDC
- un’interfaccia seriale compatibile con SwiftLink
Il dispositivo Ultimate-II+ è in grado di soddisfare la maggior parte di questi requisiti. È possibile trasmettere in diretta dal C128; tuttavia, il sistema non è consigliato ai responsabili dei porti. Il progetto è simile a quello del NES per il monitoraggio degli aerei tramite ADS-B.
Perché è importante
AIS4CBM offre un esempio di adattamento che dimostra come i flussi di dati marittimi moderni non debbano essere necessariamente elaborati solo con computer attuali. Il valore del progetto risiede nell’aver riunito in un’unica soluzione diverse attività, come la ricezione, la decodifica e la visualizzazione dei dati, nonostante le risorse limitate di una piattaforma datata. Da questo punto di vista, il lavoro è significativo non solo per gli appassionati di Commodore 128, ma anche per chi si interessa di software a basso livello, retrocomputer e dati marittimi. Il fatto che non sia consigliato ai responsabili dei porti indica tuttavia che il sistema debba essere considerato più una dimostrazione tecnica e un progetto amatoriale che uno strumento di supporto alle decisioni operative. Resta quindi da chiarire se la funzione di monitoraggio in diretta sia in grado di soddisfare i requisiti dell’uso professionale.
Contesto
Commodore non è un nome nuovo nell’archivio FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato una notizia in cui compare questo nome; l’articolo è datato 6 settembre 2026.