Lo YouTuber Arif Kocabıyık, sottoposto a un divieto di espatrio, è stato fermato al valico di frontiera di Kapıkule mentre cercava di entrare in Bulgaria, nascosto sotto il rimorchio di un camion. Kocabıyık e l’autista del camion, Muhterem Altıntaş, sono stati fermati.
Durante i controlli effettuati nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Edirne, sotto il rimorchio sono stati trovati Kocabıyık e Shayan Peiman Samadi, cittadino iraniano. È stato accertato che nei confronti di Kocabıyık era in vigore un divieto di espatrio per il reato di “insulto al Presidente della Repubblica”. È stato riferito che l’indagine sull’accaduto prosegue.
Perché è importante
Questo sviluppo mostra come il divieto di espatrio imposto a causa dell’accusa di insulto al Presidente della Repubblica produca concretamente i suoi effetti durante i controlli di frontiera. Il modo in cui Kocabıyık è stato fermato solleva la questione di come, oltre al procedimento già in corso, sarà valutato giuridicamente il tentativo di attraversare il confine nascondendosi. Il fatto che anche l’autista del camion sia stato fermato dimostra che l’indagine riguarda anche altre persone che avrebbero avuto un ruolo nell’attraversamento. Non è invece stato chiarito il legame del cittadino iraniano Samadi, trovato sotto il rimorchio, con l’accaduto né se nei suoi confronti sia stato adottato qualche provvedimento. Il fatto che le informazioni si basino sulla comunicazione della Procura della Repubblica di Edirne fornisce il quadro ufficiale dell’accaduto, mentre restano da chiarire l’esito dei fermi e i passi legali che saranno intrapresi nell’ambito dell’indagine.