Il regista di Silahlar e Barbarian, Zach Cregger, dirige per la prima volta un franchise di un grande studio con il film Resident Evil di Sony. EJ Moreno, Mark Cassidy, Kellvin Chavez, Tristian Circa ’89 e Jordan Moreau di Variety, che hanno visto il film, lo hanno elogiato come un horror ad alta tensione, sanguinoso, divertente e inquietante, da vedere al cinema insieme a una folla. I critici hanno affermato che la tensione ininterrotta dei videogiochi è stata riprodotta con successo, che il design delle creature ricorda La cosa e che il film figura tra i migliori adattamenti di videogiochi e di Resident Evil. Moreau ha assegnato al film 10 su 10; anche l’interpretazione di Austin Abrams è stata elogiata.
Abrams interpreta Bryan, un corriere medico che si ritrova nel mezzo dell’epidemia durante una consegna al Raccoon City General Hospital. Nel cast del film, scritto da Cregger insieme a Shay Hatten, figurano anche Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. La storia originale, priva di Leon S. Kennedy e Jill Valentine, ha suscitato la reazione negativa di alcuni fan. Cregger ha dichiarato che sarebbe «ingenuo» aspettarsi di evitare completamente le critiche. La saga, iniziata nel 2002 con Milla Jovovich e Michelle Rodriguez, ha incassato circa 1,2 miliardi di dollari in tutto il mondo; nel 2021 Johannes Roberts ha tentato di rilanciarla con Resident Evil: Raccoon City.
Perché è importante
Il fatto che i primi commenti siano concordemente positivi crea un nuovo termine di paragone per la direzione cinematografica della saga dopo il tentativo di rilancio del 2021. Nella sua prima esperienza con un grande franchise di uno studio, Cregger ha scelto di puntare su personaggi originali anziché su celebri eroi dei videogiochi, portando il dibattito sull’adattamento direttamente sul tema della fedeltà al materiale originale. Questa scelta interessa i fan che si aspettavano Leon S. Kennedy e Jill Valentine, mentre il fatto che gli elogi si concentrino su elementi come la tensione, il design delle creature, l’umorismo e la recitazione dimostra che il film viene valutato secondo criteri diversi. Per una saga con un passato da circa 1,2 miliardi di dollari, l’approccio di Sony rappresenta il tentativo di portare avanti un marchio consolidato con una nuova storia. Resta tuttavia da vedere se le prime reazioni della critica cambieranno l’atteggiamento degli spettatori contrari alla storia originale.