Razer ha lanciato Prio, un controller pieghevole per il gaming mobile che funziona tramite USB-C con dispositivi iOS e Android. Il corpo compatto facilita il trasporto dell’accessorio in tasca o nella borsa. Il controller dispone di un D-pad a quattro direzioni con feedback aptico, pulsanti frontali, pulsanti superiori e grilletti; per il controllo analogico utilizza levette capacitive progettate per ridurre il problema del drift. Razer punta a garantire un controllo più preciso in ambienti caratterizzati dal movimento. A differenza del Bluetooth, la connessione cablata elimina la necessità di una batteria e dell’associazione dei dispositivi, mantenendo inoltre bassa la latenza. Prio è compatibile con custodie sottili e di medio spessore e con telefoni fino a sette pollici, inclusi iPhone 17 Pro Max e Samsung Galaxy S26 Ultra.
Perché è importante
Prio interessa gli utenti che desiderano una configurazione rapida, poiché elimina la necessità di monitorare separatamente la batteria e di effettuare l’associazione wireless durante il gaming mobile. Sebbene i vantaggi della connessione USB-C in termini di bassa latenza e alimentazione continua siano rilevanti soprattutto per chi gioca in movimento, l’utilizzo cablato mantiene l’obbligo di una connessione fisica. Le levette capacitive alzano le aspettative sulla precisione del controllo durante l’uso prolungato, puntando a ridurre il problema del drift; tuttavia, l’effetto pratico di questo approccio resta legato all’esperienza dell’utente. La struttura pieghevole e il supporto per le custodie ampliano la portabilità, mentre il fatto che la compatibilità sia limitata a determinate dimensioni dello schermo e spessori dei telefoni significa che non tutti i proprietari di dispositivi potranno vivere la stessa esperienza.