Airbound, che sviluppa tecnologie per droni autonomi, ha raccolto 37 milioni di dollari in un round guidato da Greenoaks. Con la partecipazione di DoorDash, Lachy Groom, Lightspeed e Humba Ventures, il finanziamento complessivo raccolto dalla società è salito a circa 50 milioni di dollari.
Fondata nel 2023, Airbound utilizzerà l’investimento per ampliare la flotta di droni e la capacità produttiva, nonché per estendere la rete di consegne in India. L’azienda punta alle consegne nei settori sanitario, dell’e-commerce e della vendita al dettaglio con droni in grado di effettuare decolli verticali e voli orizzontali; insieme a Narayana Health, trasporta campioni medici tra gli ospedali. In Andhra Pradesh sta pianificando una rete con una capacità di 10 mila voli al giorno.
Perché è importante
L’investimento fornisce ad Airbound le risorse per passare dall’essere una startup che sviluppa soltanto tecnologia all’espansione delle proprie operazioni di consegna. Ciò potrebbe incidere direttamente sulla portata dell’utilizzo dei droni nei processi legati al tempo e all’accesso, come il trasporto di campioni medici tra gli ospedali nel settore sanitario; le consegne nell’e-commerce e nella vendita al dettaglio ampliano invece gli ambiti di utilizzo commerciale della tecnologia. L’aumento della flotta e della capacità produttiva in India mostra l’obiettivo della società di gestire diversi tipi di consegna all’interno della stessa struttura operativa. Restano tuttavia aperte alcune questioni, tra cui la velocità con cui verrà realizzata la rete pianificata in Andhra Pradesh, in che misura verrà utilizzata la capacità giornaliera di voli e come questo modello verrà applicato alle consegne al di fuori del settore sanitario.