Il fondatore e CEO di NVIDIA Jensen Huang ha definito l’intelligenza artificiale, durante la conferenza Dreamforce di Salesforce, non come «un’intelligenza aliena», bensì come software e hardware sviluppati dagli esseri umani e disciplinabili dalle leggi vigenti. Huang, che considera la sicurezza un problema ingegneristico anziché giuridico, ha sostenuto che non servono nuove normative, che il libero mercato impedirà la diffusione di prodotti non sicuri e che spetta alle aziende fermarsi in presenza di rischi. Le dichiarazioni sono state criticate per via dei ricavi che NVIDIA trae dal settore. Tra gli esempi citati nelle critiche figurano la crisi di CrowdStrike, che nel 2024 ha bloccato i voli, i miliardi di dollari di risarcimenti pagati da Meta per i danni arrecati ai bambini e gli effetti negativi dell’intelligenza artificiale negli attacchi informatici e negli episodi sociali.
Perché è importante
Questo approccio intensifica il dibattito sull’opportunità di affidare la responsabilità per la sicurezza dell’intelligenza artificiale più alle aziende che sviluppano la tecnologia e al controllo del mercato che alle autorità pubbliche incaricate di introdurre nuove regole. Tuttavia, i casi di CrowdStrike e Meta offrono controesempi che mostrano come le conseguenze dei prodotti problematici possano estendersi agli utenti, alle aziende e alla società prima che il mercato reagisca. Il fatto che NVIDIA ricavi entrate dal settore mantiene inoltre aperta la questione se la posizione contraria alla regolamentazione di Huang possa essere considerata soltanto una valutazione tecnica. La principale questione irrisolta è come prevenire i danni quando sono le aziende a decidere se fermarsi in presenza di rischi e in quale misura le leggi vigenti siano sufficienti di fronte agli attacchi informatici e agli effetti dell’intelligenza artificiale negli episodi sociali.
Contesto
Il CEO non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 20 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 16 settembre 2026.