Nous Research, la società che sviluppa l’agente open source Hermes Agent, ha raccolto un finanziamento di Serie B da 90 milioni di dollari con una valutazione di 1,5 miliardi di dollari. Al round guidato da Robot Ventures hanno partecipato Nvidia, Union Square Ventures, Menlo Ventures, Samsung e 1789 Capital, di cui Donald Trump Jr. è socio. Il finanziamento complessivo della startup, attiva da tre anni, ha raggiunto i 158 milioni di dollari. Hermes Agent, popolare tra gli sviluppatori, è stato copiato più di 24 milioni di volte; secondo le stime dell’azienda, rappresenta circa il 2,5% dell’utilizzo globale di token di intelligenza artificiale. Il capitale finanzierà il piano di espansione nel mercato aziendale con “Hermes for Businesses”, che consente alle imprese di costruire agenti in grado di gestire flussi di lavoro in più fasi mantenendo riservati i propri dati. Secondo il The Wall Street Journal, l’azienda ha raggiunto a settembre 2026 un fatturato annuo di circa 36 milioni di dollari; si prevede che supererà i 100 milioni di dollari entro la fine del 2026.
Perché è importante
Questo investimento dimostra che le startup che sviluppano intelligenza artificiale open source non sono più soltanto al centro dell’attenzione delle comunità di sviluppatori, ma anche dei grandi capitali. La presenza nel round, accanto a giganti dei chip e dell’elettronica di consumo, di un fondo vicino alla politica evidenzia come gli investimenti nell’intelligenza artificiale si stiano trasformando in un ambito di interesse che va oltre il mondo tecnologico. La sua quota misurabile nell’utilizzo globale dei token è il segnale che i modelli open source non restano marginali di fronte ai concorrenti chiusi. La vera prova per l’azienda, però, inizia ora: resta da vedere se uno strumento gratuito copiato milioni di volte riuscirà a convertirsi in clienti aziendali paganti. La promessa di costruire agenti tutelando la riservatezza dei dati incontra la ricerca di alternative da parte delle imprese che non vogliono esporre all’esterno i propri dati sensibili; la questione che rimane aperta è se si chiuderà il divario tra l’obiettivo di fatturato e la valutazione.
Contesto
Research non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 3 articoli in cui compare questo nome; il più recente è datato 12 settembre 2026.