Microsoft ha pubblicato un documento di 37 pagine intitolato “Codice di condotta umanista per l’intelligenza artificiale”, mentre è in corso il dibattito sulla sicurezza dei sistemi avanzati di intelligenza artificiale. Il documento afferma che le persone sono più importanti dell’intelligenza artificiale, che i modelli devono restare sotto il controllo umano in ogni circostanza e che non sono dotati di coscienza. Microsoft respinge inoltre l’idea di concedere ai modelli personalità giuridica o diritti e di tutelarne il benessere. Questo approccio si distingue dalle ricerche di Anthropic sulla coscienza dell’intelligenza artificiale e sul benessere dei modelli. Mentre il CEO di Anthropic Dario Amodei afferma che i modelli avanzati potrebbero essere coscienti, a giugno il CEO di Microsoft AI Mustafa Suleyman aveva definito queste valutazioni “davvero molto pericolose”. Nel competere con Google, Anthropic e OpenAI, Microsoft sostiene la necessità di mantenere la supervisione umana, di far fallire i compiti che violerebbero i limiti di sicurezza e di non partecipare alla corsa verso una superintelligenza capace di aggirare le misure di sicurezza.
Perché è importante
Il documento inquadra il dibattito sullo status dei sistemi di intelligenza artificiale non soltanto in termini di prestazioni tecniche, ma anche attraverso il rapporto di autorità che instaureranno con gli esseri umani. Poiché l’approccio di Microsoft si discosta dalla linea di Anthropic sulla questione se i modelli debbano essere considerati dotati di coscienza o benessere, mostra che nel settore non esiste una base etica comune. I principi della tutela della supervisione umana e del fallimento dei compiti che violano i limiti di sicurezza indicano che, per chi sviluppa e utilizza questi sistemi, la responsabilità viene attribuita agli esseri umani anziché al modello. Resta aperta la questione di quali regole deriveranno dalle diverse concezioni di coscienza, diritti e sicurezza adottate dalle aziende per i modelli avanzati e se tali concezioni daranno vita a uno standard comune.
Contesto
Microsoft non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 11 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 14 settembre 2026.