Il portavoce del Comando generale delle Forze armate irachene, Sabah Numan, ha annunciato che tra Baghdad, Erbil e Ankara è stato istituito un meccanismo congiunto per garantire la sicurezza dei punti lasciati vacanti dal PKK. In questo ambito, le Guardie di frontiera irachene e le forze dei Peşmerge saranno dislocate lungo il confine tra Iraq e Turchia in zone come Qandil, Zap, Metina e Gara.
Saranno individuati cinque punti al confine tra Erbil e Sulaymaniyah nei quali i membri del PKK consegneranno le armi. Le armi saranno registrate nell’inventario, mentre il MİT verificherà sul campo che 72 postazioni e rifugi siano stati sgomberati. Mentre si prevede il ritorno in Turchia di tra 7 e 8 mila membri del PKK dall’Iraq e dalla Siria, circa 230 dirigenti di alto livello e i membri accusati di omicidio non potranno beneficiare della legge.
Perché è importante
Questa disposizione mostra che la responsabilità della sicurezza nelle aree lasciate vacanti dal PKK non sarà affidata a un unico attore, ma al coordinamento tra Baghdad, Erbil e Ankara. Il dispiegamento delle Guardie di frontiera irachene e dei Peşmerge lungo il confine evidenzia la necessità di un controllo congiunto per impedire che le postazioni sgomberate vengano nuovamente utilizzate. Il processo di consegna e registrazione delle armi sarà determinante per stabilire come documentare l’abbandono della struttura armata da parte dei membri che faranno ritorno. Tuttavia, il processo giuridico da applicare ai dirigenti e ai membri accusati di omicidio esclusi dall’ambito della misura rappresenta una delle questioni più evidenti ancora aperte del piano. Inoltre, il modo in cui sarà verificato sul campo lo sgombero di 72 postazioni e rifugi determinerà il funzionamento del meccanismo.
Contesto
Silahlı non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 2 notizie in cui compariva questo nome; la più recente è datata 2 settembre 2026.