L’analisi del Royal United Services Institute (RUSI), datata 7 ottobre, nel Regno Unito calcola in circa 2-2,5 miliardi di sterline il costo annuo delle attività ostili della Russia per il Paese. Questa cifra, denominata “tassa Putin”, viene presentata non come un bilancio definitivo, ma come una stima preliminare. Lo studio solleva la questione che, mentre il Regno Unito calcola il costo delle sanzioni contro la Russia, il conto presentato da Mosca non viene calcolato con la stessa sistematicità.
Il costo non si limita alle spese di difesa; nel conto rientrano anche attacchi informatici, sabotaggi e minacce alle infrastrutture critiche. Nel 2024 i danni dell’incendio doloso collegato alla Russia a Leyton, Londra, sono stati di circa 1 milione di sterline, mentre il costo dell’indagine di polizia sugli episodi di droni nei dintorni della RAF Lakenheath ha superato le 600 mila sterline. L’attacco informatico contro Jaguar Land Rover è costato all’economia 1,9 miliardi di sterline secondo il Cyber Monitoring Centre; il danno si estende a fornitori, dipendenti e clienti.
L’analisi sottolinea che concetti come “minaccia ibrida” rendono difficile il calcolo economico e che i gruppi criminali riconducibili alla Russia e le operazioni statali non sempre possono essere distinti.
Contesto
Putin non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 4 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 7 ottobre 2026.