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La visione The AI MOVAment di MOVA a IFA 2026

Aggiornato: 04/09/2026 · 3 min di lettura · 412 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 3 min

La visione The AI MOVAment di MOVA a IFA 2026
Robot aspirapolvere su un pavimento in legno

IFA 2026 ha mostrato come l’intelligenza artificiale stia andando oltre i chatbot e gli strumenti per la creazione di contenuti, integrandosi nei dispositivi dell’ambiente circostante. Nell’ambito di “The AI MOVAment”, MOVA si è concentrata sulla capacità dei dispositivi di comprendere l’ambiente circostante e prendere decisioni, presentando 22 lanci di prodotti globali e 15 tecnologie in un’area di oltre 1.700 metri quadrati.

TactiPercept aggiunge ai robot aspirapolvere la percezione tattile, oltre a telecamera e LiDAR. Grazie a 128 sensori di pressione, a un paraurti flessibile e al feedback in tempo reale, i robot possono modificare i propri movimenti in base alle superfici con cui entrano in contatto, procedere lungo i bordi delle pareti e tentare di liberarsi quando rimangono bloccati.

AquaSonar utilizza la comunicazione a ultrasuoni invece del Wi-Fi. Il trasmettitore integrato nella stazione di ricarica mantiene la connessione del robot per piscina, rendendo superflua una boa galleggiante in superficie. Gli utenti possono gestire lo stato e i comandi del dispositivo con una configurazione più semplice.

UltraTrim 3.0, presentato con LiDAX Ultra Gen 2, punta a falciare lungo i bordi di pareti e recinzioni con uno spazio vuoto di 0 cm. UltraTrim 4.0 offre altezze di 4, 5 e 6 cm grazie a un braccio adattivo estensibile verso l’esterno.

AstraX rileva gli ostacoli attraverso l’imaging supportato dall’intelligenza artificiale; il dispositivo a due dita può raccogliere i frutti più bassi. A IFA 2026, MOVA ha mostrato la sincronizzazione dei bracci di più AstraX.

Perché è importante

Queste presentazioni mostrano che l’intelligenza artificiale non è più limitata ai software che rispondono soltanto ai comandi, ma si sta estendendo a dispositivi che raccolgono dati dall’ambiente fisico e modificano di conseguenza il proprio comportamento. La convergenza, all’interno dello stesso approccio di prodotto, di diversi metodi di rilevamento, come il tatto, la comunicazione ultrasonica e l’imaging, dimostra che i robot vengono concepiti non più soltanto come macchine in movimento, ma come sistemi chiamati ad adattarsi alle condizioni ambientali. Questo aspetto è importante soprattutto per l’obiettivo di ridurre la necessità di installazione, connessione e interventi quotidiani da parte degli utenti. Tuttavia, tra le questioni ancora aperte figurano la coerenza con cui le funzionalità presentate opereranno su superfici, in presenza di ostacoli e in condizioni d’uso differenti, nonché il modo in cui il coordinamento di più robot verrà gestito nella pratica.

Contesto

IFA non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato una notizia in cui compare questo nome; l’articolo è datato 4 settembre 2026.

Fonte: Webtekno · A cura del redattore Altay Tuna Emir.