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Google Pics assomiglia a Canva, ma offre molta più AI

Aggiornato: 02/09/2026 · 3 min di lettura · 422 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 8 h 42 min

Google Pics assomiglia a Canva, ma offre molta più AI
La scrivania di un grafico

Google ha presentato Google Pics, uno strumento che riunisce per gli utenti di Workspace funzioni di creazione e modifica di immagini basate sull’intelligenza artificiale. L’applicazione, basata su Gemini e sul modello Nano Banana, punta a semplificare la preparazione di immagini professionali da parte delle aziende. Gli utenti potranno selezionare specifici oggetti o testi presenti nell’immagine e modificarli tramite comandi; le immagini potranno essere generate da zero, mentre i testi potranno essere riformattati o tradotti.

Google Pics viene offerto come applicazione indipendente di Workspace ed è integrato anche in Google Docs e Slides. L’azienda ha dichiarato che l’integrazione con Drive sarà disponibile “nelle prossime settimane”. Lo strumento consente di portare le immagini a una risoluzione di 2K o 4K, ritagliarle per il web, i social media, la stampa e l’uso digitale, nonché condividere i progetti con i colleghi per lavorare in collaborazione.

Google ha affermato che, nella creazione di immagini basate sull’intelligenza artificiale per campagne di marketing, presentazioni ai clienti e descrizioni dei prodotti, le aziende si trovano ad affrontare risultati incoerenti e flussi di lavoro complessi tra applicazioni diverse. Canva e Adobe Express offrono funzionalità simili. Pics, il cui test era iniziato a maggio dopo Google I/O, ha iniziato a essere messo a disposizione degli utenti dei piani Business Standard, Business Plus, Enterprise Standard ed Enterprise Plus, oltre che degli utenti di Google AI Pro, Ultra e Google AI Pro for Education.

Perché è importante

La vera differenza di Google Pics emerge dal collegamento tra la generazione e la modifica di immagini basate sull’AI e il flusso di documenti, presentazioni e file all’interno di Workspace. Ciò mira a ridurre, per i team che preparano campagne di marketing, presentazioni ai clienti e descrizioni dei prodotti, i passaggi tra strumenti diversi e i problemi di coerenza dei contenuti. Tuttavia, il fatto che Canva e Adobe Express offrano funzionalità simili richiede di valutare il vantaggio di Google non solo in base alle sue capacità di generazione di immagini, ma anche alla misura in cui si integri senza problemi in Workspace. Il fatto che l’integrazione con Drive non sia ancora stata resa disponibile lascia inoltre aperta la questione di come si configureranno l’esperienza di gestione dei file e quella di collaborazione tra i team. I piani offerti mostrano che lo strumento punta più agli utenti di Workspace in ambito aziendale e formativo che all’uso individuale.

Contesto

Google non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 6 notizie in cui compare questo nome; la più recente è del 1 settembre 2026.

Fonte: The Verge