Nell’ambito dell’indagine riaperta sulla morte dell’ex funzionario del MİT Kaşif Kozinoğlu nel carcere di Silivri nel 2011, Enver Altaylı, condannato nel processo FETÖ, è stato portato al tribunale di Silivri per essere interrogato. Altaylı non era stato precedentemente ascoltato come sospettato a causa di problemi di salute.
Con la decisione del Giudice di pace penale di Silivri del 26 agosto 2026, è stata revocata la decisione di non luogo a procedere emessa il 10 aprile 2012 e l’indagine è stata riavviata con un provvedimento di riservatezza e una squadra speciale. L’indagine riguarda i reati di «omicidio volontario», «costituzione, direzione e appartenenza a un’organizzazione finalizzata alla commissione di reati» e «violazione della legge n. 2937».
Perché è importante
La riapertura dell’indagine, con la revoca della decisione di non luogo a procedere emessa anni fa, mostra che l’esame giudiziario sulla morte di Kozinoğlu in carcere non è rimasto limitato alla precedente conclusione. Mentre il fatto che il fascicolo sia gestito con un provvedimento di riservatezza e una squadra speciale indica che la portata del procedimento è stata ampliata, resta aperta la questione di quali elementi abbiano portato a riesaminare l’indagine. Il fatto che l’esame riguardi non solo l’evento mortale, ma anche le accuse di costituzione, direzione o appartenenza a un’organizzazione e di violazione della legge n. 2937, significa che nel fascicolo saranno valutate congiuntamente diverse dimensioni giuridiche. Il fatto che Enver Altaylı non fosse stato ascoltato in precedenza a causa di problemi di salute spiega perché la sua deposizione venga ora raccolta come un passo tardivo ai fini dell’indagine.
Contesto
Kozinoğlu non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 10 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 19 settembre 2026.