Il calendario di Abiy Ahmed
Il primo ministro etiope Abiy Ahmed ha prestato giuramento lunedì scorso, dando ufficialmente inizio al suo secondo mandato. Il nuovo mandato segue le settime elezioni generali del 1° giugno, a cui hanno partecipato oltre 54 milioni di elettori.
Le parole sull’Eritrea
Tra le priorità di Ahmed spiccano l’obiettivo dell’accesso al Mar Rosso e la salvaguardia dell’unità del Paese di fronte alle “minacce esterne”. L’Egitto e l’Eritrea si oppongono a questa iniziativa dell’Etiopia, che non ha uno sbocco sul mare da quando l’Eritrea ha ottenuto l’indipendenza nel 1993; Ahmed considera ormai l’Eritrea, ex alleata, una parte avversa. Nel suo discorso al parlamento, Ahmed ha affermato che il suo Paese è pronto a sventare le minacce.
I dettagli di Zahid
Il ricercatore Zahid Zeydan ha indicato che l’agenda del nuovo governo comprende la lotta al carovita, le esigenze delle regioni e la gestione degli effetti delle crisi globali; ha sottolineato che le crisi negli stretti di Hormuz e di Bab el-Mandeb si ripercuotono sull’Etiopia attraverso i prezzi del petrolio. Lo scrittore Abdüşşekur Abdüssamed ha invece evidenziato la necessità di proseguire le riforme economiche e di gestirne le conseguenze sociali.