Calendario della pace nel mondo
Nel Giorno mondiale della pace del 1° settembre, mentre nelle strade del mondo si esprime la richiesta di pace, le guerre e le morti continuano. In Turchia, i conflitti che si protraggono dagli anni 1970 fino a oggi hanno causato la morte di decine di migliaia di persone, tra cui soldati e guerriglieri. I bombardamenti e gli incendi boschivi hanno desertificato le montagne; lo sgombero forzato e l’incendio dei villaggi hanno imposto alle città un pesante carico migratorio.
Le mosse dei curdi
Secondo il testo, la guerra non ha portato la pace; la migrazione forzata ha distrutto l’agricoltura, impoverendo i curdi e gli altri segmenti della popolazione. Questo processo ha alimentato l’ostilità verso i curdi, il nazionalismo militarista, il fanatismo, la reazione politica, la corruzione, il banditismo e la degenerazione morale.
Le influenze degli USA
Si sostiene che la Turchia faccia parte della politica degli USA in Medio Oriente, nel Caucaso e nel Vicino Oriente, e che si sia schierata con gli USA e Israele contro i popoli di Iraq, Afghanistan e Palestina. Mentre si afferma che la soluzione sia la Via della Pace e della Democrazia, viene citato l’esempio della Jugoslavia, divisa in sette Stati a causa del nazionalismo serbo. Si chiede il rinnovamento della Repubblica attraverso la democrazia.