Busy board è un giocattolo che include pulsanti, interruttori e LED per tenere occupati i bambini; questi componenti divertono anche gli appassionati di hardware. [Andy] (o [Uncle Andrew]) ha costruito da zero un busy board elettronico per suo nipote lo scorso Natale. Il dispositivo, non complesso dal punto di vista tecnico, è diventato un progetto multidisciplinare che combina hardware e software. Sebbene fosse possibile realizzare tutto con l’hardware, alcune attività sono state trasferite al software. Vengono illustrate le decisioni di limitare il PCB a due strati e di utilizzare il multiplexing dei LED. Il software utilizza timer e interrupt per aumentare l’autonomia del PIC18F67K40 con tre batterie AAA. Il progetto si distingue anche per il suo carattere personale.
Perché è importante
Questo progetto dimostra che un giocattolo destinato ai bambini può rappresentare allo stesso tempo una sfida di progettazione, sviluppo di circuiti e programmazione per gli appassionati di hardware. L’aspetto significativo è la suddivisione delle funzioni tra hardware e software, invece di risolverle esclusivamente attraverso il circuito, affrontando questa scelta insieme alle decisioni relative agli strati del PCB e all’uso dei LED. L’impiego di timer e interrupt sul PIC18F67K40 mostra che il consumo energetico di un dispositivo alimentato da tre batterie AAA è stato preso in considerazione fin dall’inizio della progettazione. Tuttavia, nel resoconto resta aperto il modo in cui questo approccio si rifletta sulla facilità d’uso, sulla robustezza del circuito e sull’adeguatezza all’interazione con i bambini; ciò trasforma il progetto in un tema di valutazione che non si limita ai dettagli dello schema elettrico e del codice.