Le società di mining di Bitcoin stanno aprendo i propri data center e le infrastrutture informatiche ad alte prestazioni ai servizi di intelligenza artificiale e high-performance computing a causa della pressione sui ricavi. TerraWulf, Ionic Digital, Core Scientific, IREN, Bitdeer, Riot Platforms e Hut 8 figurano tra le società che si stanno orientando verso questo settore.
Riot Platforms ha firmato con la società statunitense di intelligenza artificiale Anthropic un accordo del valore di 9 miliardi di dollari della durata di 20 anni, mentre Bitdeer ha sottoscritto un contratto di 16 anni per fornire capacità ad Anthropic. Anche Enegix, attiva in Kazakistan, sta portando avanti colloqui con società simili.
L’elevato costo della riconversione degli impianti per l’intelligenza artificiale ha spinto alcune società a vendere una parte dei propri asset in Bitcoin. L’analista Wolfie Zhao ha dichiarato che, a causa dei contratti a lungo termine e delle trasformazioni infrastrutturali, per le società di mining sarà più difficile tornare alle criptovalute, mentre il direttore della strategia di Bitdeer, Haris Basit, prevede un modello in cui le due attività verranno portate avanti insieme.
Perché è importante
Questo orientamento sta spostando la struttura dei ricavi delle società di mining di Bitcoin oltre i prezzi delle criptovalute e le attività di mining, modificando il modo in cui viene utilizzata la capacità esistente dei data center. In particolare, i contratti di 16 e 20 anni mostrano che i servizi di intelligenza artificiale sono diventati un’attività che vincola a lungo termine i piani infrastrutturali delle società, più che una fonte temporanea di ricavi aggiuntivi. Il fatto che i costi della trasformazione vengano coperti con la vendita di Bitcoin evidenzia inoltre che il passaggio al nuovo settore incide anche sugli asset in criptovalute e sulle scelte di finanziamento delle società. Tuttavia, non è chiaro se il settore procederà in un’unica direzione: secondo una tesi, la trasformazione delle infrastrutture renderà più difficile tornare al mining, mentre l’altro approccio prevede che le due attività possano essere portate avanti contemporaneamente.