Il presidente del Partito Anahtar, Yavuz Ağıralioğlu, ha ricambiato la visita del presidente del Partito DEVA, Ali Babacan, recandosi presso la sede nazionale del suo partito. Dopo l’incontro tra le delegazioni, durato circa un’ora, i leader hanno avuto un colloquio a tu per tu e hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa. Babacan ha ringraziato per la visita.
Interpellato sulla presunta costruzione di una casa o di una villa per Öcalan, Babacan ha affermato che la questione era già stata smentita dal ministro della Giustizia, mentre Devlet Bahçeli aveva confermato l’esistenza di una simile struttura. Sottolineando che questa contraddizione dovrebbe essere esaminata sotto il profilo della gestione dello Stato, Babacan ha chiesto che, qualora tale iniziativa esista, ne vengano spiegati il fondamento giuridico e legale e la motivazione. Ha evidenziato che il presidente Erdoğan, che ha nominato il ministro e i dirigenti delle istituzioni responsabili del processo, dovrebbe fare chiarezza sulla questione. Ha chiesto che l’opinione pubblica venga informata e che si presti attenzione alla sensibilità della società.
Ağıralioğlu, dal canto suo, ha sostenuto che fin dall’inizio vi sia stata una duplicità comunicativa nel processo «Turchia senza terrorismo». Ha affermato che la differenza tra le dichiarazioni di Bahçeli e quelle del ministro della Giustizia ne è un esempio. Osservando che il presidente è intervenuto su molte questioni sollevate da Bahçeli soltanto 3 mesi dopo, Ağıralioğlu ha dichiarato che, nel corso del processo, Erdoğan non si è espresso con frasi tanto chiare e indicative della propria volontà quanto quelle di Bahçeli. Ha affermato che ciò potrebbe essere frutto di una pianificazione della comunicazione o del metodo di governo prescelto; ha inoltre sottolineato la necessità di rispettare le sensibilità storiche dello Stato e il prezzo pagato dalla nazione.
Perché è importante
L’incontro, oltre al contatto diplomatico tra i due partiti di opposizione, mette in luce anche una comune messa in discussione della comunicazione dello Stato nel processo per una Turchia senza terrorismo. Il fatto che Babacan e Ağıralioğlu, pur con accenti diversi, indichino la stessa contraddizione sposta il dibattito oltre la questione se sia stata costruita o meno un’abitazione per Öcalan, concentrandolo sulla base giuridica delle decisioni e sulle istituzioni responsabili della loro adozione. Questo approccio pone all’ordine del giorno l’obbligo delle autorità politiche e amministrative, le cui dichiarazioni non coincidono, di rendere conto all’opinione pubblica. La principale questione ancora aperta è come verrà spiegata la divergenza tra il ministro della Giustizia e Bahçeli e quali informazioni il presidente Erdoğan condividerà sulle misure adottate nel corso del processo.
Contesto
Il presidente non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 11 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 13 settembre 2026.