Nell’impianto di stoccaggio dei rifiuti solidi nel distretto di Kiğı, a Bingöl, sono stati trovati 3 orsi bruni uccisi con armi da fuoco mentre erano arrivati in cerca di cibo. Dalle immagini registrate dal presidente della Kiğı Online Bilim Kültür Sanat ve Dayanışma Derneği, Cüneyt Cici, e dai residenti della zona, è emerso che gli orsi erano stati colpiti alla testa e alla schiena. È stato riferito che gli orsi bruni si recavano nell’area da molto tempo, soprattutto nelle ore serali, e che alcuni residenti li osservavano da lontano. Dopo la diffusione della notizia, la Prefettura ha avviato un’indagine; le unità di sicurezza stanno esaminando le prove e le immagini. I residenti della zona, i rappresentanti dell’associazione e i difensori dei diritti degli animali hanno chiesto che l’accaduto venga indagato e che siano esaminati i fototrappole e i filmati delle telecamere di sicurezza, poiché l’accesso e l’uscita dall’area avvengono tramite un’unica strada e gli spari potrebbero essere stati uditi. La Prefettura ha dichiarato che sono in corso attività per identificare l’arma utilizzata e le prove, nonché per catturare i responsabili e consegnarli alle autorità giudiziarie.
Perché è importante
Il fatto che l’area di stoccaggio dei rifiuti di Kiğı venga utilizzata da molto tempo dagli orsi bruni per cercare cibo dimostra che, nella zona, la fauna selvatica e le attività umane si sovrappongono nello stesso punto. Per questo motivo, l’ambito dell’indagine non dovrebbe limitarsi all’identificazione dell’arma e dei responsabili, ma dovrebbe anche chiarire come funzionano l’organizzazione degli accessi e delle uscite dall’area e le misure di sicurezza. L’utilizzo di un’unica strada, le informazioni secondo cui gli spari potrebbero essere stati uditi nei dintorni e le immagini disponibili sono importanti per determinare la tempistica dell’accaduto e l’identità dell’autore o degli autori. L’esame dei fototrappole e dei filmati delle telecamere di sicurezza potrebbe consentire di confrontare le osservazioni dei residenti con le prove ufficiali. In questo modo potranno essere chiariti sia l’aspetto giudiziario dell’indagine sia le condizioni da modificare per prevenire casi analoghi.