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La persona della foto simbolo dell’11 settembre: «Se non avessi perso l’ascensore, sarei morto»

Aggiornato: 11/09/2026 · 2 min di lettura · 368 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 5 h 38 min

La persona della foto simbolo dell’11 settembre: «Se non avessi perso l’ascensore, sarei morto»
La valigetta appoggiata sul tavolo

L’11 settembre 2001, Ed Fine, ripreso mentre si allontanava dalle Torri Gemelle con una valigetta nera, ha raccontato che aver perso l’ascensore per pochi secondi gli aveva salvato la vita. Fine ha detto che si trovava al 79° piano della Torre Nord quando il Boeing 767 si schiantò tra il 93° e il 99° piano. Quel giorno era entrato alle 07.52 per un appuntamento all’87° piano e, dopo essere salito in ascensore fino al 79° piano, aveva usato le scale perché aveva perso l’ascensore diretto ai piani superiori. “Se avessi preso quell’ascensore, oggi non potremmo fare questa conversazione”, ha detto.

Fine ha scoperto solo in seguito che la fotografia era finita sulla copertina della rivista Fortune. Conserva l’abito e la valigetta che indossava e portava durante l’attacco; usa ancora la valigetta. Negli attentati dell’11 settembre morirono 2 mila 996 persone, tra cui 19 dirottatori e centinaia di vigili del fuoco; furono presi di mira il World Trade Center e il Pentagono. Ingrid, la moglie di Fine di 84 anni, non riuscì ad avere sue notizie per ore. La coppia ha due figli, Stuart e Heidi.

Perché è importante

Il racconto di Ed Fine permette di comprendere gli attentati dell’11 settembre non solo attraverso i numeri e gli edifici distrutti, ma anche attraverso esperienze individuali che cambiarono nel giro di pochi secondi. Questa testimonianza, determinata dalla scelta dell’ascensore, mostra quanto fossero limitate le informazioni e le possibilità a disposizione delle persone presenti nell’edificio durante l’attacco. Il fatto che la fotografia sia poi diventata la copertina di una rivista dimostra come un momento personale di fuga si sia trasformato in una parte della memoria collettiva. La conservazione da parte di Fine dei suoi abiti e della sua valigetta suggerisce inoltre che, nonostante siano passati anni dall’attacco, l’impatto della testimonianza sugli oggetti della vita quotidiana e sulla famiglia continui. Tuttavia, questo racconto lascia aperte le domande sulle condizioni in cui le altre persone presenti nell’edificio presero le loro decisioni in quegli stessi minuti e su come differirono le probabilità di salvarsi.

Contesto

Eylül non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 13 notizie che menzionano questo nome; la più recente è datata 8 settembre 2026.

Fonte: Independent Türkçe · A cura del redattore Altay Tuna Emir.