L’attacco dell’Ucraina a Yandex ha evidenziato i riflessi della strategia di logoramento asimmetrico e della dottrina del colpo profondo attraverso la presa di mira dei data center di Yandex, in un quadro in cui la Russia cerca di avanzare nel Donbas con uomini, fuoco di artiglieria e bombe guidate. L’obiettivo erano i sistemi che sostengono la superiorità.
Secondo i rapporti, l’Ucraina ha colpito i data center di Yandex in tre regioni della Russia e un centro di elaborazione dati critico di proprietà di Sberbank. L’impatto è stato piuttosto ampio. L’aver preso di mira tre dei sei data center ha interessato circa la metà dell’infrastruttura operativa dell’azienda. Le interruzioni si sono estese a Yandex Cloud e Yandex Pay. Anche le imprese di commercio elettronico sono state colpite. Anche le attività dipendenti da questa infrastruttura nei settori della fatturazione e della logistica hanno subito interruzioni.
Le strutture disponevano di una capacità significativa. Negli impianti colpiti si trovavano tre supercomputer che Yandex utilizzava per addestrare i suoi grandi modelli linguistici e gli algoritmi di intelligenza artificiale: – Processori AMD Epyc – acceleratori grafici Nvidia A100
Questo rinnovo potrebbe non essere facile. A causa delle sanzioni e delle restrizioni di approvvigionamento, la ricostituzione e il rinnovo di questi sistemi potrebbero richiedere tempo e risorse per la Russia.
Gli attacchi dimostrano che la logica di mantenere i dati all’interno del paese e di un controllo centralizzato crea nuove vulnerabilità quando la capacità critica si concentra in determinate strutture. La struttura centralizzata diventa vulnerabile. La distribuzione dei dati critici dell’Ucraina su infrastrutture cloud internazionali offre invece un approccio di resilienza diverso rispetto a questo quadro.
Perché è importante
Questi attacchi mostrano che è entrata in guerra una classe di obiettivi che va oltre la linea del fronte e colpisce direttamente la vita quotidiana e l’economia: sistemi di pagamento, servizi cloud e imprese dipendenti dal commercio elettronico hanno subito interruzioni simultanee. L’effetto più duraturo emerge però nella capacità di addestramento dell’intelligenza artificiale; per la Russia, che a causa delle sanzioni e delle restrizioni di approvvigionamento stenta a rinnovare questi hardware, la perdita rappresenta un arretramento cumulativo più che un’interruzione di breve termine. Lo sviluppo lascia inoltre aperta una questione sulle politiche di sovranità dei dati: la logica di mantenere i dati all’interno del paese e di un controllo centralizzato, quando concentra la capacità critica in poche strutture, produce vulnerabilità anziché sicurezza. Rispetto alla distribuzione dei dati critici dell’Ucraina su infrastrutture cloud internazionali, questo quadro rende visibile il corrispettivo sul terreno delle scelte di resilienza digitale delle due parti.
Contesto
L’Ucraina non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 8 notizie in cui compare questo nome; la più recente è del 7 ottobre 2026.