Tuncer Bakırhan, co-presidente del Partito DEM, ha rilasciato dichiarazioni sul processo di deposizione delle armi del PKK nel programma Gün Doğarken, condotto da Deniz Bayramoğlu su Halk TV. Bakırhan, facendo riferimento alla riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale prevista per la fine di novembre, ha affermato che, secondo le letture sul campo e le informazioni giunte loro, il PKK potrebbe rientrare nei tempi del processo entro il 27 novembre. Il PKK è stato fondato il 27 novembre 1978 nel villaggio di Fis, a Diyarbakır.
Bakırhan ha definito un vantaggio il fatto che l’organizzazione, attiva da 40 anni, creda nel processo senza defezioni; ha sostenuto che il processo di soluzione del 2013 non è uguale a quello odierno e che ora viene adottato un approccio più organico. Ha sottolineato che la questione non consiste soltanto nel rapporto di accertamento e conferma che verrà fornito dall’MGK.
Affermando che il ritorno di chi depone le armi alla vita sociale e politica è parte naturale della soluzione, Bakırhan ha dichiarato che il paragone con Habur risulterebbe incompleto e ha detto: «Vogliamo davvero fare la pace». Ha avvertito che, qualora la pace non venga radicata nel diritto e nella politica, il problema esploderà di nuovo.
Bakırhan ha respinto le critiche secondo cui il processo sarebbe un mercanteggiamento elettorale, affermando di non essere in alleanza né in collaborazione con il Partito AK e di preservare la propria identità e i propri valori. Ha detto di comprendere le preoccupazioni dell’opposizione, ma di non accettare le operazioni del governo rivolte contro l’opposizione.
Contesto
Bakırhan non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 8 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 18 settembre 2026.