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Ministro del Commercio Bolat: nel 2025 il volume dell’e-commerce in Türkiye ha superato i 4,5 mila miliardi di lire

Aggiornato: 15/09/2026 · 2 min di lettura · 367 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 2 min

Ministro del Commercio Bolat: nel 2025 il volume dell’e-commerce in Türkiye ha superato i 4,5 mila miliardi di lire
Un moderno magazzino logistico

Il Vertice sull’E-commerce e il Retail di TürkMedya si è tenuto presso la Direzione generale di Halkbank, nel Centro finanziario di Istanbul, con la partecipazione del ministro del Commercio Ömer Bolat. Bolat ha dichiarato che, dopo la pandemia, le guerre, le crisi e le interruzioni delle catene di approvvigionamento, il protezionismo ha avuto effetti negativi sull’economia mondiale. Ha precisato che la crescita globale dovrebbe scendere dalla media del 3,4% registrata negli anni 2024-2025 al 3% quest’anno, mentre la crescita del commercio mondiale dovrebbe calare dal 4,6% all’1,6%. Ha riferito che in Türkiye, nel 2026, il tasso di utilizzo di internet è pari al 92,3% e quello degli ordini online al 60%. Secondo i dati ETBİS, nel 2025 il volume del commercio elettronico è aumentato del 52,2%, superando i 4,5 trilioni di lire, e del 29% in termini di dollari, oltrepassando i 115,5 miliardi di dollari. Il commercio elettronico al dettaglio ha raggiunto i 2,5 trilioni di lire e il numero di transazioni è arrivato a circa 6 miliardi. La quota del commercio elettronico sul reddito nazionale si è attestata a circa il 7%, mentre quella sul commercio complessivo ha raggiunto il 19,3%.

Perché è importante

Il fatto che le aspettative di un marcato rallentamento del commercio globale coincidano con la rapida espansione del commercio elettronico in Türkiye accresce l’importanza dei canali digitali per le aziende e i consumatori. La percentuale di persone che effettuano ordini online e il numero di circa 6 miliardi di transazioni mostrano che la questione riguarda non solo le grandi piattaforme, ma anche i rivenditori, i processi di pagamento e logistici e un’ampia fascia di persone che fanno acquisti online. Il fatto che la quota del commercio elettronico abbia raggiunto il 19,3% del commercio complessivo e circa il 7% del reddito nazionale indica che il settore non può più essere considerato un canale di vendita secondario. La differenza tra i tassi di crescita in lire e in dollari rende invece necessario monitorare congiuntamente i due parametri nella valutazione dell’espansione del volume.

Contesto

La Turchia non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 59 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 15 settembre 2026.

Fonte: Independent Türkçe