Nei confronti dell’ex ministro dell’Interno İdris Naim Şahin è stato disposto il divieto di espatrio con le accuse di «assistenza consapevole e volontaria all’organizzazione» e «favoreggiamento del reo», nell’ambito dell’indagine su un’«organizzazione criminale a scopo di lucro» diretta contro Alihan Kuriş.
È stato riferito che Şahin ha deposto per circa 3,5 ore in relazione al veicolo intestato a suo nome, il cui utilizzo è stato accertato nel tentativo di portare all’estero il detenuto Hilmi Tuna Kuriş. Il giudice penale di pace di turno ha disposto il controllo giudiziario, in linea con la richiesta della procura.
Perché è importante
La decisione dimostra che l’indagine prosegue sotto controllo giudiziario, andando oltre le sole accuse. Il divieto di espatrio costituisce una misura giudiziaria concreta applicata nei confronti di Şahin in considerazione della sua posizione nel fascicolo, dato che è un ex funzionario pubblico; tuttavia, questa decisione non significa che le accuse siano state definitivamente accertate. Il legame con il veicolo e il processo di deposizione mostrano che l’esame non si concentra soltanto sui rapporti tra le persone, ma anche sugli elementi materiali utilizzati in una specifica azione. Nella fase successiva resta incerto se le accuse formulate saranno sostenute dalle prove e se il controllo giudiziario continuerà.
Contesto
Eski non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 8 articoli in cui compare questo nome; il più recente è datato 1 settembre 2026.