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Empirik, nata dal programma di incubazione di Sequoia, avvia le attività con un investimento di $21M per prevedere le interruzioni prima che si verifichino

Aggiornato: 06/09/2026 · 3 min di lettura · 419 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 83 h 42 min

Empirik, nata dal programma di incubazione di Sequoia, avvia le attività con un investimento di $21M per prevedere le interruzioni prima che si verifichino
Un moderno corridoio di un data center

Empirik, incubata da Sequoia Capital, ha annunciato di essere diventata un’azienda indipendente come tecnologia infrastrutturale che mira a prevedere i guasti dei sistemi prima che si verifichino e di aver ricevuto un finanziamento seed di $21 milioni. Al round hanno partecipato Sequoia, Canapi e Alumni Ventures.

Le origini di Empirik risalgono al 2023, quando Avon Puri, chief digital and information officer di Sequoia, e Sudheer Dhurjati, un altro dirigente tecnologico dell’azienda, si sono resi conto che l’intelligenza artificiale avrebbe potuto individuare in anticipo i problemi dell’infrastruttura. Il prodotto monitora le modifiche apportate ai sistemi e ne ricava i potenziali effetti sull’intera infrastruttura.

A guidare l’azienda come CEO è Kartik Chandrayana, ex responsabile di prodotto di Quantum Metric e vicepresidente dell’osservabilità di Salesforce, nominato all’incarico all’inizio di quest’anno. Empirik opera come un “vigile urbano” autonomo che consente le modifiche a basso rischio, stabilisce dei limiti per quelle più rilevanti e sottopone gli aggiornamenti più pericolosi alla revisione umana. In questo modo mira a ridurre il lavoro di risoluzione dei problemi di routine svolto dai team DevOps e di site reliability engineering.

Dopo il lancio all’inizio di quest’anno, Empirik ha acquisito clienti che vanno da startup a diverse aziende Fortune 500, tra cui Guardant Health e una grande azienda di prodotti di consumo. L’azienda mira a offrire agli ingegneri dell’infrastruttura l’automazione che Cursor e Claude Code forniscono agli sviluppatori di software. Il partner di Sequoia Bogomil Balkansky ha affermato che gli attuali strumenti di osservabilità non sono sufficienti a comprendere le complesse dipendenze dei sistemi. Balkansky sostiene che, per ora, Empirik appartenga a una categoria distinta, complementare alle piattaforme AI SRE come Resolve e Traversal, sostenuta da Sequoia.

Perché è importante

Il posizionamento di Empirik come azienda indipendente mostra un orientamento, nella gestione dell’infrastruttura, dagli strumenti che si limitano a rendere visibili i problemi verso sistemi in grado di valutare le possibili conseguenze delle modifiche e di determinare il livello di intervento. Questo approccio mira in particolare a ridurre il carico della risoluzione dei problemi di routine per i team DevOps e di site reliability engineering, concentrando invece la revisione umana sugli aggiornamenti a più alto rischio. Il profilo dei clienti, che spazia dalle startup alle aziende Fortune 500, dimostra il tentativo di applicare il prodotto alle esigenze infrastrutturali di realtà di diverse dimensioni. Tuttavia, la definizione di Empirik come categoria distinta e complementare alle attuali piattaforme SRE basate sull’intelligenza artificiale lascia aperta la questione di come le aziende integreranno strumenti di questo tipo nei processi esistenti di osservabilità e operativi.

Fonte: TechCrunch AI