Qualcomm ha presentato al suo annuale Snapdragon Summit due processori di punta per smartphone incentrati sulle funzionalità di intelligenza artificiale: Snapdragon 8 Elite Gen 6 e Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. L’azienda ha dichiarato che i processori miglioreranno la personalizzazione degli agenti di intelligenza artificiale.
- I nuovi centri di rilevamento sono in grado di eseguire sul dispositivo modelli di piccole dimensioni fino a 200 milioni di parametri. In questo modo è possibile utilizzare localmente una stampante personale, distinguere le voci degli interlocutori e creare una memoria basata sulle abitudini dell’utente.
- I processori supportano un agente che funziona interamente con input e output vocali.
- Snapdragon 8 Elite Gen 6 include un nuovo acceleratore per eseguire i modelli in modo più efficiente.
- La versione Extreme è in grado di eseguire localmente un modello mixture-of-experts (MoE) da 30 miliardi di parametri. Il modello presentato da Apple alla WWDC di giugno aveva 20 miliardi di parametri.
- Il nuovo CPU offre alle fotocamere un controllo a livello di pixel, una stabilizzazione migliorata e il rilevamento del movimento. La versione Extreme supporta la registrazione video in 8K 60fps e 4K240, oltre al codec Advanced Professional Video (APV).
- Entrambi i processori potenziano le voci e riducono il rumore grazie all’intelligenza artificiale; la tecnologia voice bubble di Qualcomm separa la voce dell’utente dal rumore ambientale durante le chiamate.
Motorola ha annunciato il modello Motorola Signature 27, che utilizza Snapdragon Gen 8 Elite Extreme Gen 6; è stato dichiarato che il telefono sarà disponibile per la vendita generale quest’anno. Qualcomm sta lavorando su oltre 40 dispositivi dotati di intelligenza artificiale. Nell’articolo si riferisce che si è rafforzata l’opinione secondo cui gli utenti potrebbero preferire i propri telefoni a dispositivi dedicati all’intelligenza artificiale.
Perché è importante
Questo sviluppo dimostra che le funzionalità di intelligenza artificiale non rimangono limitate ai comandi preimpostati sul telefono, ma si stanno spostando verso una struttura più personale, in grado di elaborare la voce dell’utente, le sue abitudini e il contesto della conversazione. L’obiettivo è quindi fare in modo che, invece di ricorrere a dispositivi dedicati all’intelligenza artificiale, il telefono integri sulla stessa piattaforma hardware diverse attività, dall’interazione vocale all’elaborazione delle immagini. Questa situazione potrebbe richiedere ai produttori di telefoni che utilizzeranno i nuovi processori di progettare non solo le prestazioni, ma anche l’esperienza di intelligenza artificiale sul dispositivo come uno degli elementi fondamentali dei loro prodotti. La separazione della voce, la riduzione del rumore e le avanzate funzionalità video potrebbero influire in particolare su ambiti d’uso come le chiamate e la produzione di contenuti. Tuttavia, la questione ancora aperta è in quali funzionalità software i produttori di telefoni trasformeranno questa capacità hardware e in quale misura gli utenti adotteranno tali funzioni.
Contesto
Qualcomm non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 2 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 25 settembre 2026.
Termine: agente
Un agente di intelligenza artificiale è un software che, invece di generare una singola risposta, richiama strumenti e svolge attività articolate in più passaggi per raggiungere un obiettivo.