Awol Vision ha presentato il primo proiettore 4K 120Hz a tiro ultracorto (UST) dotato di spostamento ottico dell’obiettivo, il modello LuxVision con Google TV. Il proiettore offre un’immagine da 120 pollici a soli 7,5 pollici dalla parete e una luminosità di 6000 ISO Lumens. Lo spostamento verticale dell’obiettivo consente di muovere otticamente l’immagine verso l’alto e verso il basso senza ricorrere a metodi digitali o alla correzione trapezoidale, preservando così i dettagli 4K.
L’azienda punta agli appassionati di sport con la fluidità delle immagini 4K 120Hz e ai giocatori con Dolby Vision Gaming HDR, ALLM, VRR e un ritardo di input di circa 1ms. Il dispositivo dispone di 3x HDMI 2.1, 1x DisplayPort e HDMI Multiview, che consente di visualizzare contemporaneamente quattro sorgenti. Il prezzo di LuxVision, che sarà disponibile in diverse opzioni di colore e finitura, sarà di $5.999 al lancio previsto “around October”. Per lo schermo ALR potrebbe essere necessario pagare circa $1.000 in più. Awol Vision offrirà uno sconto, a partire dal 5 settembre, a chi effettuerà il preordine prima della pubblicazione delle recensioni. La notizia è stata pubblicata da Thomas Ricker il 3 settembre 2026.
Perché è importante
La presenza dello spostamento ottico dell’obiettivo nella categoria UST interessa gli utenti che cercano flessibilità di installazione senza ridurre l’immagine con correzioni digitali. Questo approccio mira in particolare a ridurre i problemi di allineamento dell’immagine nei salotti in cui il proiettore è posizionato vicino alla parete; tuttavia, il vantaggio nell’uso reale dipenderà dalle prestazioni del dispositivo in diverse condizioni di installazione. Il supporto 4K 120Hz e le connessioni orientate al gaming indirizzano il prodotto più verso chi dà importanza all’esperienza sportiva e di gioco che verso chi desidera soltanto guardare film. HDMI Multiview potrebbe inoltre rappresentare un elemento distintivo funzionale per gli utenti che vogliono seguire più sorgenti contemporaneamente. D’altra parte, il prezzo di circa $5.999 e lo schermo ALR acquistabile separatamente emergono come fattori fondamentali che potrebbero limitare il pubblico a cui il prodotto può rivolgersi.