Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha dichiarato che la società non si quoterà in borsa quest’anno, nonostante abbia presentato una richiesta riservata per l’offerta pubblica iniziale. In un’intervista con Alyson Shontell, caporedattrice di Fortune, Altman ha risposto alla domanda se OpenAI sentisse la pressione di “muoversi troppo velocemente” a causa dei piani per l’offerta pubblica iniziale. L’intervista è stata realizzata dopo l’incidente di hacking di OpenAI-Hugging Face. Altman ha affermato che la società non ha fretta di procedere con l’offerta pubblica iniziale e ha dichiarato che, alla luce degli sviluppi relativi alla sicurezza dell’intelligenza artificiale, il periodo attuale non è adatto alla quotazione in borsa. Ha affermato che OpenAI si quoterà quando l’attività e la società saranno pronte e quando riterrà adeguato anche l’approccio della società alla tecnologia. Altman ha confermato che l’offerta pubblica iniziale non avrà luogo nel 2026. A giugno, The New York Times aveva riferito che la società puntava al terzo o quarto trimestre del 2026, ma che, a causa della volatilità delle azioni tecnologiche e dei problemi finanziari, si stava orientando verso il 2027.
Perché è importante
Il fatto che sia stata presentata una richiesta riservata non significa che il processo di offerta pubblica iniziale sarà completato nel breve periodo; per questo, le aspettative relative al calendario della quotazione in borsa della società non possono essere considerate definitive. Le dichiarazioni di Altman mostrano che la decisione è legata non solo alla preparazione finanziaria, ma anche alla sicurezza dell’intelligenza artificiale e all’approccio della società alla tecnologia. Questo approccio dimostra che i cambiamenti di calendario emersi in precedenza a causa della volatilità delle azioni tecnologiche e dei problemi finanziari della società sono in linea anche con la valutazione della società stessa. Tuttavia, restano da chiarire i criteri in base ai quali verranno stabilite la preparazione dell’attività e della società ritenuta necessaria per l’offerta pubblica iniziale e il momento in cui l’approccio della società alla tecnologia sarà considerato adeguato; pertanto, anche l’ipotesi del 2027 non è una data definitiva, ma va considerata come un orientamento emerso da notizie precedenti.
Contesto
OpenAI non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 35 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 15 settembre 2026.
Termine: offerta pubblica iniziale
L’offerta pubblica iniziale è il momento in cui le azioni di una società iniziano a essere negoziate in borsa per la prima volta; mentre raccoglie capitali, la società assume anche l’obbligo di presentare regolarmente rendiconti finanziari al pubblico.