Microsoft si prepara ad abilitare il mese prossimo la funzione di sicurezza dell’integrità della memoria di Windows 11 su un numero maggiore di dispositivi. La protezione a livello del kernel mira a impedire l’esecuzione di malware consentendo il funzionamento soltanto di codice e driver affidabili. Gli aggiornamenti della qualità di Windows abiliteranno, sui dispositivi idonei, anche la Sicurezza basata sulla virtualizzazione (VBS), oltre all’integrità della memoria.
Il program manager di Microsoft Peter Waxman ha dichiarato che questo passo riflette l’obiettivo di rendere Windows più sicuro sotto il profilo della progettazione e delle impostazioni predefinite. Tuttavia, la funzione può ridurre le prestazioni nei giochi su alcuni dispositivi. Sebbene l’impatto sia più limitato sui processori moderni, sui processori più vecchi può verificarsi una perdita più evidente del frame rate in alcuni giochi.
L’abilitazione automatica non verrà effettuata per gli utenti che avevano già disattivato la funzione. L’impostazione può essere controllata tramite “Core Isolation” nella ricerca di Windows. Microsoft raccomanda di riattivare l’integrità della memoria dopo aver giocato, qualora venga disattivata per motivi di gioco.
Perché è importante
Questa modifica significa che, in Windows 11, la scelta tra sicurezza e prestazioni del sistema verrà trasferita alle impostazioni predefinite per un numero maggiore di utenti. Sebbene la protezione a livello del kernel offra un’ulteriore barriera contro i malware, solleva anche la questione del possibile calo del frame rate, soprattutto per chi utilizza processori più vecchi e gioca. Il fatto che l’impatto sia più limitato sull’hardware moderno dimostra che i risultati varieranno in base alle specifiche tecniche del dispositivo e al gioco utilizzato. Sebbene il mantenimento delle impostazioni degli utenti che avevano già disattivato la funzione lasci spazio alle preferenze individuali, gli altri utenti dovranno valutare autonomamente l’equilibrio tra il beneficio in termini di sicurezza e le prestazioni; resta da capire su quali dispositivi idonei e in quale misura l’impatto sarà percepibile.
Contesto
Microsoft non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 2 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 24 agosto 2026.