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Gli occhiali smart dell’azienda erano ovunque al Meta Connect

Aggiornato: 03/10/2026 · 3 min di lettura · 594 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 102 h

Gli occhiali smart dell’azienda erano ovunque al Meta Connect
Occhiali smart appoggiati su un tavolo

All’evento Meta Connect, gli occhiali intelligenti dell’azienda si sono distinti per l’intenso utilizzo da parte dei dipendenti di Meta e degli influencer. La maggior parte delle dimostrazioni dell’evento riguardava gli occhiali. Tra i prodotti presentati da Meta figurava anche un nuovo modello dotato esclusivamente di funzioni audio, non ancora disponibile per la vendita.

Questi occhiali sono dotati di sei microfoni, ma non hanno una fotocamera né una funzione integrata per registrare l’ambiente circostante. Per questo motivo, si prevede che il modello riduca le preoccupazioni relative alla privacy associate agli occhiali dotati di fotocamera. È stato riferito che gli occhiali sono più leggeri e comodi rispetto agli altri occhiali intelligenti. Con questo prodotto, gli utenti possono ascoltare musica ed effettuare chiamate senza dover prendere in mano il telefono.

Gli occhiali saranno inoltre integrati con Muse, il sistema di agente personale di Meta. Grazie a una funzione non ancora resa disponibile al pubblico, gli utenti potranno impartire comandi vocali a Muse. Meta prevede inoltre di consentire agli utenti di scegliere tra avatar digitali che rappresenteranno l’agente. Durante la prova è emerso che, affinché l’agente possa eseguire i comandi, è necessario parlargli direttamente e che il sistema può confondersi quando si parla contemporaneamente con un’altra persona. L’obiettivo è fare in modo che Muse, oltre a inviare e-mail, leggere la lista delle cose da fare e rispondere alle domande, svolga anche diverse attività digitali.

Meta ha presentato anche un altro modello di occhiali dotato esclusivamente di funzionalità audio, destinato agli utenti con perdita dell’udito. Un responsabile del team di ricerca dell’azienda ha dichiarato che il prodotto è in fase di sviluppo da circa cinque anni. È stato riferito che un certo grado di perdita dell’udito interessa circa 50 milioni di americani e che gli occhiali saranno venduti al prezzo di $150. Si tratta di un prezzo inferiore rispetto ai $1,600 raggiunti da alcuni apparecchi acustici. Durante la prova è emerso che gli occhiali amplificano la voce dell’interlocutore. Gli utenti possono alternare l’amplificazione audio tra le opzioni “focused”, che si concentra sull’interlocutore, e “omnidirectional”, che capta tutti i suoni circostanti.

Mark Zuckerberg aveva già dichiarato di considerare gli occhiali intelligenti la tecnologia del futuro. L’obiettivo di Meta è distinguersi in questo settore, che non ha ancora trovato una propria collocazione, rendendo gli occhiali eleganti, funzionali e utili.

Perché è importante

Questo sviluppo mostra che gli occhiali intelligenti vengono posizionati non soltanto come dispositivi per acquisire immagini, ma anche come tecnologie assistive differenziate in base alle diverse esigenze degli utenti. L’opzione priva di fotocamera interessa gli utenti che non vogliono registrare ciò che li circonda o che nutrono riserve sulla privacy negli ambienti in cui sono presenti dispositivi di questo tipo, mentre la funzione di amplificazione audio apre un ambito di utilizzo distinto per le persone con perdita dell’udito. Il collegamento con Muse, invece, più che il potenziale degli occhiali di ridurre le operazioni svolte con il telefono, porta in primo piano il problema della corretta comprensione dei comandi vocali e dell’esecuzione affidabile delle attività. Il fatto che i prodotti non siano ancora stati messi in vendita e che Muse non sia stato reso disponibile al pubblico lascia aperta la questione di quanto queste funzioni saranno efficaci nell’uso quotidiano.

Contesto

Meta non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 32 articoli in cui compare questo nome; il più recente è datato 3 ottobre 2026.

Termine: agente

Un agente di intelligenza artificiale è un software che, invece di generare una singola risposta, invoca strumenti e svolge attività articolate in più passaggi per raggiungere un obiettivo.

Fonte: TechCrunch AI