Kurtulmuş ha affermato che gli strumenti e le istituzioni internazionali non sono più in grado di svolgere la loro funzione. La sessione si è svolta a Roma. Il Presidente della TBMM Numan Kurtulmuş è intervenuto nella sessione intitolata «Rinnovamento dell’ordine internazionale basato sulle regole» della Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti europei, ospitata a Roma dalla Camera dei Deputati italiana. Kurtulmuş ha proseguito il suo discorso. Sottolineando che, di fronte all’aggressione di Israele contro la Palestina, non si può restare in silenzio davanti alla continua violazione del diritto internazionale, ha dichiarato: «Non possiamo permettere che l’impunità prosegua» e ha invitato la comunità internazionale a compiere passi concreti.
Kurtulmuş ha attribuito importanza a questo ruolo. Kurtulmuş, che ha dichiarato di attribuire importanza alla salvaguardia del ruolo del Consiglio d’Europa, di cui la Turchia è membro fondatore, ha definito la conferenza una piattaforma unica per il dialogo interparlamentare.
Kurtulmuş ha ricordato il quadro storico. Affermando che l’ordine istituito dopo la Seconda guerra mondiale è stato costruito sulla cooperazione e sul dialogo, Kurtulmuş ha rilevato che le istituzioni internazionali non sono più in grado di svolgere la loro funzione. Ha espresso rammarico per la frammentazione geopolitica. Kurtulmuş, sottolineando che la guerra Russia-Ucraina, in corso da circa 5 anni, si è trasformata in una guerra di logoramento che colpisce tutta l’Europa e che l’ordine internazionale non è riuscito a impedire il genocidio che si consuma a Gaza da oltre 3 anni, ha affermato che l’ordine basato sulle regole ha subito un’erosione in termini di legittimità e funzionalità.
Perché è importante
Il fatto che Kurtulmuş abbia definito la conferenza una piattaforma unica per il dialogo interparlamentare mostra che il messaggio opera più attraverso i contatti tra organi legislativi e il linguaggio dell’opinione pubblica che attraverso i meccanismi decisionali. La definizione della situazione a Gaza come genocidio da parte di un presidente della TBMM in una sessione di presidenti di parlamento tenutasi in Europa dimostra che la Turchia porta questa definizione, insieme alla critica del diritto internazionale e dell’impunità, sui terreni legislativi europei. La presenza, nel medesimo discorso, della constatazione che le istituzioni internazionali non riescono a svolgere la loro funzione accanto all’enfasi sulla salvaguardia del ruolo del Consiglio d’Europa mostra che la Turchia adotta una posizione che non rifiuta l’ordine esistente, ma ne chiede la riparazione. Il fatto che la guerra Russia-Ucraina e gli sviluppi a Gaza vengano ricordati nel medesimo quadro di erosione della legittimità e della funzionalità dimostra che due crisi distinte vengono unite sotto un’unica critica del sistema. Poiché nel discorso non vengono definiti quali siano i passi concreti richiesti alla comunità internazionale, resta aperta la domanda su a quale meccanismo corrisponderà in pratica questo appello.
Contesto
Kurtulmuş non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 2 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 9 ottobre 2026.