La capacità massima mostrata nelle Impostazioni degli iPhone può scendere dal 100% del dispositivo nuovo al 99%, 95% o a valori inferiori nel corso dell’utilizzo. Ogni diminuzione dell’1% non significa che sia necessario sostituire la batteria; per prendere una decisione bisogna valutare anche il tempo di utilizzo, le prestazioni e gli avvisi di assistenza.
Poiché le batterie agli ioni di litio invecchiano chimicamente, la riduzione della capacità è normale. Apple afferma che le batterie degli iPhone sono progettate per conservare l’80% della capacità originale dopo un determinato numero di cicli di ricarica completi e che l’obiettivo relativo ai cicli varia a seconda del modello. L’80% non significa che il telefono sia inutilizzabile; tuttavia, la durata con una singola ricarica potrebbe ridursi. Se sono necessarie ricariche frequenti, si verificano spegnimenti imprevisti o comportamenti anomali, la sostituzione può essere utile.
Il valore dello stato della batteria è una stima calcolata dal sistema di gestione della batteria. L’invecchiamento può ridurre la capacità di fornire energia istantaneamente, causando spegnimenti e la gestione delle prestazioni. Un telefono utilizzato intensamente all’82% potrebbe richiedere la sostituzione più di un dispositivo senza problemi al 79%. Al di sotto dell’80%, il tempo di utilizzo dello schermo potrebbe ridursi. Il dispositivo continua a effettuare chiamate, a eseguire app e a ricaricarsi; le operazioni che richiedono molta potenza accentuano la differenza. Occorre tenere conto anche delle basse temperature e dei messaggi di assistenza.
Perché è importante
Considerare da sola la percentuale di salute della batteria come indicatore della necessità di sostituzione può portare a rinnovare inutilmente una batteria ancora funzionante o a trascurare il problema reale. Dal punto di vista dell’utente, i criteri principali sono la durata del telefono nell’uso quotidiano, l’eventuale presenza di spegnimenti imprevisti e la comparsa o meno di un avviso di assistenza da parte del sistema. Poiché la cronologia di utilizzo e le prestazioni attuali dei dispositivi con la stessa percentuale possono essere diverse, la decisione non dovrebbe basarsi soltanto sul valore visualizzato sullo schermo. Questo approccio evita anche di considerare automaticamente inutilizzabili, in particolare, i telefoni con una percentuale inferiore all’80%; tuttavia, il livello raggiunto dalla necessità di ricaricare frequentemente e dagli effetti sulle operazioni che richiedono molta potenza deve essere valutato separatamente in base all’utente.