Hatimoğulları ha affermato che, per garantire la democratizzazione, la legge quadro deve essere messa in atto. Pervin Buldan, membro della Delegazione di İmralı, ha partecipato al congresso. Tülay Hatimoğulları, copresidente del Partito DEM, ha parlato al 3° Congresso provinciale ordinario di Van del suo partito e ha aperto il suo discorso commemorando coloro che hanno perso la vita nell’esplosione di grisù nella miniera di Kilimli, a Zonguldak, e nel terremoto di Van di 15 anni fa.
Rilevando che nel processo di soluzione si sono verificati ritardi, Hatimoğulları ha affermato che la legge quadro deve essere messa in atto per garantire la democratizzazione e che la fiducia della società nella pace è alta. Le promesse fatte devono essere assolutamente mantenute. Ha sottolineato di volere che i colloqui di İmralı si traducano in passi concreti. Ricordando la dichiarazione dell’8 ottobre, ha chiesto perché il processo si sia prolungato e ha espresso l’aspettativa che coloro che hanno deposto le armi e gli esuli tornino in Turchia per partecipare alla politica democratica.
Hatimoğulları ha affermato di essere contrari a un intervento degli Stati Uniti e di Israele in Iran. Ha criticato le politiche di esecuzione del regime iraniano. Ha inoltre chiesto il riconoscimento dei diritti del popolo curdo. Attirando l’attenzione sulla povertà e sulle carenze nei servizi sanitari a Van, città di confine, Hatimoğulları ha definito le accuse di corruzione sui fondi «la più grande rapina del secolo» e ha dichiarato che ne chiederanno conto.
Perché è importante
Questo discorso indica una soglia che determinerà se il processo di soluzione passerà dal livello dei messaggi verbali a una base giuridica. Poiché la legge quadro è stata presentata come precondizione affinché coloro che hanno deposto le armi e gli esuli tornino in Turchia per partecipare alla politica democratica, l’attuazione del provvedimento significherà la concretizzazione del processo. Il richiamo alla dichiarazione dell’8 ottobre e la domanda sul perché il processo si sia prolungato mostrano che il calendario dei passi attesi non è ancora chiaro. Il fatto che il messaggio sia stato dato a Van, città di confine dove si discutono la povertà e le carenze nei servizi sanitari, riflette lo sforzo di collegare il processo alla base e ai problemi locali. L’opposizione a un intervento in Iran e la critica alle politiche di esecuzione mostrano inoltre che il partito non considera il processo separato dagli sviluppi regionali. La domanda che resta aperta è quando le promesse fatte diventeranno legge.
Contesto
Hatimoğulları non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 2 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 13 ottobre 2026.