Calendario HPL
I supercomputer riempiono centinaia di armadi, fanno lavorare insieme milioni di core e consumano elettricità misurata in megawatt. La lista di giugno 2026 del TOP500, che classifica questi sistemi con il test HPL (Linpack), ha portato un cambiamento al vertice. Ecco i primi tre:
- LineShine: il sistema situato presso il Centro Nazionale di Supercalcolo di Shenzhen, in Cina, si è insediato al vertice con una prestazione HPL di 2,198 exaflop.
I numeri di Lawrence negli Stati Uniti
Dispone di oltre 13,7 milioni di core; la prestazione di picco teorica è di 2,736 exaflop. Utilizzando processori LingKun e infrastruttura LingQi, ha portato un’architettura diversa in un vertice dominato da AMD, Intel e NVIDIA.
- El Capitan: il sistema del Lawrence Livermore National Laboratory, negli Stati Uniti, leader della lista precedente, è secondo con 1,809 exaflop.
Le misurazioni AMD EPYC
È costruito su HPE Cray EX255a; comprende processori AMD EPYC di quarta generazione e acceleratori Instinct MI300A che uniscono CPU e GPU nello stesso package. Il numero di core supera gli 11 milioni, la prestazione di picco teorica è di circa 2,8 exaflop.
Le parole di Oak Ridge
È stato sviluppato per simulazioni di gestione dello stock nucleare; il consumo energetico è di circa 29,7 megawatt.
- Frontier: il sistema dell’Oak Ridge National Laboratory, che nel 2022 aveva superato la soglia dell’exaflop diventando la pietra miliare dell’era exascale, è terzo con 1,353 exaflop.
L’espressione “il più potente” dipende dal test: la classifica si basa sulle prestazioni HPL e può cambiare con benchmark diversi.