Gianni Infantino ha promesso nuovi finanziamenti ai membri della FIFA dopo il fallimento del tentativo di vendere i diritti della Coppa del Mondo a investitori privati e le richieste di sue dimissioni. In una lettera inviata lunedì alle 6 confederazioni continentali, ha dichiarato che alle federazioni nazionali potrebbe essere trasferita, dalle risorse della FIFA, “la somma più elevata che possa essere fornita in modo responsabile”. La proposta sarà discussa dal Consiglio della FIFA, che si riunirà il 15 ottobre; Infantino non si è ancora pronunciato sull’importo. UEFA e CONCACAF avevano chiesto un pagamento di 2,1 miliardi di dollari e un esame indipendente delle risorse finanziarie della FIFA dopo il piano FFE. Infantino ha affermato che i pagamenti saranno subordinati a controlli e all’approvazione ufficiale e che nessun importo potrà essere considerato impegnato prima del completamento della valutazione. Infantino, che ha difeso il piano FFE con l’obiettivo di generare entrate aggiuntive per il calcio, aveva avvertito le federazioni che, se non lo avessero sostenuto, avrebbero subito una perdita di 30 milioni di dollari. Nonostante le forti critiche, si ricandiderà alla presidenza della FIFA nel marzo 2027.
Perché è importante
Lo sviluppo mostra che il dibattito all’interno della FIFA non riguarda soltanto la ricerca di nuove entrate, ma porta in primo piano anche le questioni relative a come distribuire le risorse esistenti alle federazioni e a chi spetterà controllarle. La richiesta di pagamento e di un esame indipendente da parte di UEFA e CONCACAF indica l’esistenza di divergenze tra le confederazioni e la dirigenza della FIFA sull’affidabilità dei processi finanziari. La riunione del Consiglio potrebbe determinare non solo l’entità del sostegno che le federazioni potranno ricevere, ma anche le condizioni di controllo e approvazione alle quali tale sostegno sarà sottoposto. Per questo, per le federazioni nazionali la questione riguarda tanto l’entità delle possibili risorse aggiuntive quanto la trasparenza dei meccanismi decisionali e di controllo. Il piano di Infantino di ricandidarsi trasforma inoltre la decisione sui finanziamenti in una questione non separabile dal dibattito sulla governance all’interno della FIFA.
Contesto
Infantino non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato una notizia in cui compariva questo nome; quell’articolo è datato 6 settembre 2026.