Il presidente francese Macron ha annunciato che è stata preparata una nuova bozza di legge per regolamentare l’uso dei social media da parte dei minori di 15 anni e che questa è stata notificata alla Commissione europea (UE). Macron ha dichiarato che i lavori sono stati completati affinché la normativa sia conforme alle norme europee e giuridicamente solida, affermando che l’applicazione dovrebbe essere adottata in tutta Europa.
La precedente normativa, approvata da entrambe le camere del Parlamento, era stata annullata dal Consiglio costituzionale il 14 agosto con la motivazione che costituiva un «intervento sproporzionato» sulla libertà di espressione dei giovani.
Perché è importante
La preparazione della nuova bozza dimostra che la normativa sull’uso dei social media da parte dei bambini in Francia deve essere conforme non solo alla volontà politica, ma anche al controllo costituzionale e al diritto dell’Unione europea. L’annullamento della precedente normativa sulla base della libertà di espressione rende necessario che le regole che introducono un limite di età stabiliscano un equilibrio tra l’obiettivo di proteggere i bambini e i diritti fondamentali. La notifica della bozza alla Commissione europea indica il tentativo della Francia di collegare il proprio approccio in questo ambito alle regole comuni europee. Tuttavia, non è ancora chiaro se la normativa includerà garanzie giuridiche sufficienti a evitare il ripetersi delle precedenti contestazioni e se troverà riscontro negli altri Paesi europei.
Contesto
La Francia non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 3 notizie in cui è stato menzionato questo nome; la più recente è datata 16 settembre 2026.